Rogliano. Risanamento del Bilancio comunale, intervengono gli ex assessori Canino, Casale, Tosti e Citino

“REALTA’ distorta e diffamatoria” reagiscono così gli ex assessori Canino, Casale, Citino e Tosti (nelle foto) della legislatura Roglianese 2001-2006  – al monologo tenuto in occasione di un incontro il 4 marzo u.s. dal sindaco Giovanni Altomare, sullo stato della cassa comunale – sempre più in rosso – .” Se di operazione verità vogliamo parlare – proseguono gli ex assessori – cominciamo con dire tutto su quattro passaggi delle amministrazioni della sinistra a Rogliano”.

Si rivedano le dichiarazione e i comizi pubblici del segretario cittadino del Partito Democratico, Franco Bernaudo, sull’Amministrazione Salvino e su Pino Gallo che di certo non disegnavano una situazione felice; ed inoltre si vadano a rileggere gli articoli delle conferenze stampa e gli articoli del corrispondente locale , in cui si annunciava un buco di oltre 4 miliardi di lire maturato sempre nella stessa legislatura, assessore al bilancio uscente un certo Giovanni Altomare.

Per non parlare dell’invenzione dell’anticipazione di cassa effettuata per la prima volta nel 1997 assessore al Bilancio un certo Pino Gallo. Per continuare con la svendita dei “gioielli di famiglia” dal mattatoio, al bosco comunale ai circa 50 appartamenti case popolari, beni pubblici che avrebbero dato negli anni sia reale utilità che entrate di cassa. E per finire al disavanzo creato nei bilanci 2015/16 della giunta Gallo! Questo il quadro che il sindaco Altomare deve avere ben chiaro; l’operazione coraggio non deve sostituirsi ad un’arroganza miope, scaricando ogni colpa su un quinquennio – quello nostro – dove si è operato con oculatezza e si sono registrati passi in avanti con entrate strutturali delle quali la Comunità Roglianese beneficia ancora oggi. Gli ex assessori invitano ancora l’attuale amministrazione ad un dibattito pubblico (non ad assoli drammatici) per dare un quadro chiaro di come voler affrontare il presente con uno sguardo al futuro, senza voler a qualunque costo nascondere sotto il tappeto fallimentari operazioni a danno della collettività. Poi proseguono: “ci auguriamo che si vogliano ricercare soluzioni e non pretesti per mettere le mani in tasca ai cittadini, decretando un ennesimo sicuro insuccesso. Siamo in possesso degli strumenti necessari per intraprendere azioni efficaci e risolutive, basta volerlo, ma senza vittimismo, da uomini ed amministratori che vogliono lasciare un segno del loro percorso e non vive ferite che fanno male alla città, alla sua popolazione, proseguendo nell’isolamento di Rogliano”.

Data: 15 marzo 2017.

Fonte: gruppo politico ‘Esserci per Fare’ – Rogliano (Cosenza)

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