“Valorizziamo l’itinerario dell’antica Via Popilia”. Il sindaco di Altilia, Pasquale De Rose, interviene a Rende

IL SINDACO di Altilia (Pasquale De Rose, ndr) in un convegno che si è svolto a Rende sull’itinerario e valorizzazione della Via Popilia ha proposto un incontro in Altilia, perché la via Popilia interessa un vasto territorio dei Comuni del Savuto. Il Ponte romano di Annibale sul fiume Savuto (nella foto) ne è una testimonianza storica di notevole importanza. De Rose vuole esprimere un plauso per l’iniziativa promossa dal presidente, ingegnere Pier Ferdinando Morelli dell’associazione Via Popilia. Riscoprire un itinerario di storia per una via consolare con la conoscenza dei ponti che si trovano sul fiume Savuto. Un progetto operativo che dovrà coinvolgere tutti i Comuni interessati della Calabria, imprenditoria regionale della riscoperta di aree strategiche che potrà offrire ricadute economiche privilegiando la cultura, la gastronomia, la storia millenaria dei nostri borghi. Un progetto ricco di proposte che dovrà coinvolgere le istituzioni ad ogni livello che dovranno dimostrare con i fatti di privilegiare progetti di notevole importanza, che riguardano interessi generali e soprattutto riscoprono le tante eccellenze sulla nostra Calabria.

“Un progetto operativo -ha sostenuto De Rose – per partecipare ai bandi nazionali, ai bandi europei, con il coinvolgimento dell’università della Calabria coinvolgendo inoltre i giovani studenti universitari e soprattutto per far conoscere alle nuove generazioni una via importante della storia d’Italia che potrà offrire ricadute e riferimenti a vasto raggio”. “Noi ad Altilia – ha continuato il sindaco – abbiamo promosso un progetto per la valorizzazione dei beni culturali del territorio. Abbiamo partecipato ad un bando nazionale, siamo risultati ammessi al finanziamento e la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha concesso il relativo contributo economico. Le attività che si stanno realizzando registrano la presenza di 35 giovani fra studenti universitari, diplomati e non, che stanno portando avanti un importante lavoro di recupero della Biblioteca Comunale, avvio del doposcuola, sensibilizzazione insieme alle scuole per la tutela dell’ambiente, iniziative con Convegni sulle grotte riscoperte di San Francesco di Paola, sulle cave delle pietre tufacee che hanno consentito l’arte dello scalpello famosa in tutta l’Italia meridionale. Da queste testimonianze di un Comune che ha ottenuto un finanziamento nazionale potrà nascere una rete per coinvolgere la valorizzazione della Via Popilia. Se insieme i Comuni metteranno a disposizione le energie disponibili, sarà elaborato un progetto con itinerari turistico, storico, religioso, artigianale e potrà significare un valore aggiunto alle tante risorse della Calabria”.

Data: 18 marzo 2017.

Fonte: Comune di Altlia (Cosenza).

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