Rogliano, istituita una sede Auser. Già operativa, si occupa di solidarietà e politica dell’accoglienza

ISTITUITA e già operativa. La sede Auser di Rogliano è una realtà che punta ad innescare più sinergie con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini e dei “nuovi cittadini”. Il progetto è stato illustrato nel corso di una manifestazione (nella foto) che ha segnato una significativa presenza di pubblico. L’Auser, associazione nata nel 1989 per volontà del sindacato pensionati Cgil, si adopera, ricordiamo, per contrastare le illegalità, le disuguaglianze sociali e quelle di genere, valorizzare la creatività, sostenere le differenze ma anche gli anziani e le persone in difficoltà. Quello del Savuto è tra i sessanta circoli calabresi che operano nelle varie aree della regione grazie all’impegno di cinquemila iscritti, attraverso una rete di volontariato che si impegna quotidianamente in strutture anche attrezzate e specializzate. Vanno ricordate, tra queste, il gabinetto medico di Cosenza e le prestazioni sanitarie multidisciplinari. Entrambe al servizio dei poveri. Il gruppo che fa riferimento alla sede di Rogliano ha avviato una serie di programmi basati in buona parte sulle politiche di accoglienza e di integrazione dei migranti (sul territorio è presente un Cas e diverse realtà Sprar) con percorsi di alfabetizzazione, laboratori culturali, spazi di incontro e confronto. La diversità, dunque, come ricchezza e non come ostacolo ai rapporti tra individui portatori di diritti. E’ questo il valore che spinge gli associati Auser ad operare per la formazione di Comunità aperte, solidali e inclusive. L’evento è stato caratterizzato dagli interventi del presidente provinciale Luigi Ferraro, di quello regionale, Francesco Mungari, della responsabile per il Savuto, Arianna Fortino, del ricercatore Maurizio Alfano, del segretario generale della Cigl di Cosenza, Umberto Calabrone, e del sindaco di Scigliano, Raffaele Pane. Le conclusioni sono state affidate al presidente nazionale, Marco Di Luccio. Da segnalare, nell’occasione, la testimonianza di Dramane Kontao, un ventunenne di origini maliane, ospite del Centro di accoglienza di Rogliano, che ha raccontato la sua esperienza di profugo ricevendo applausi dagli astanti.

Gaspare Stumpo

Data: 24 marzo 2017.

Fonte: ‘Cronache delle Calabrie’.

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