Rogliano, consegnati i premi del concorso “La Grande Guerra … i cento anni”

SONO STATI consegnati, nella tarda mattinata di ieri (nei giorni scorsi, ndr), i riconoscimenti relativi al concorso “La Grande Guerra … i cento anni” – istituito dal Comune di Rogliano nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della Prima Guerra Mondiale. Avviato nel maggio 2015 con una serie di iniziative di carattere istituzionale e culturale, sostenuto da un comitato di intellettuali composto dai professori Eugenio Maria Gallo, Mario Mazzei, Ciro Servillo e Carmela Oliveti, il programma si concluderà nel 2018. In cartellone, cerimonie, convegni, mostre, proiezione di video-documenti, rappresentazioni e concorsi destinati alle scuole. Occasioni di grande impatto civile per commemorare quanti (caduti, feriti, mutilati) hanno sacrificato la vita per difendere la Patria. La Grande Guerra ha rappresentato una pagina drammatica della storia italiana. Il conflitto, infatti, ha prodotto un alto tributo di sangue e sofferenza con conseguenze disastrose sul piano economico e sociale. Furono circa ventimila, ricordiamo, le vittime calabresi, novantacinque quelle roglianesi. “Dalla lettura dei testi abbiamo notato grande sensibilità. Ognuno di voi – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Antonio Simarco – ha dimostrato di aver recepito tutto ciò che ha visto ed ascoltato nel corso degli avvenimenti”. Un pensiero condiviso dal professor Eugenio Maria Gallo, che nella stessa occasione ha citato testi di Francesco Guccini e Bob Dylan come inni alla pace e alla solidarietà tra i popoli. All’evento (nelle foto), oltre a numerosi docenti, ha partecipato anche il sindaco Giovanni Altomare, che ha ricordato l’impegno dell’Amministrazione comunale in favore della Memoria “per riflettere su ciò che è stato”. I premi sono stato consegnati ai giovani Melissa Croce (scuola primaria), Angela Aiello (scuola secondaria) e Maria Cristina Nucci (istituto Guarasci-Marconi). Diciassette, infine, le menzioni d’onore a testimonianza del livello di attenzione e conoscenza degli studenti rispetto all’argomento trattato. La doppia manifestazione, alla quale ha aderito la compagnia teatrale “Il Sipario” di Spezzano Albanese” – si è conclusa in serata con la lettura di testi e la proiezione un documentario presso il museo cittadino di arte sacra.

Gaspare Stumpo

Data: 27 marzo 2017.

Fonte: ‘Cronache delle Calabrie’.

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