Crosia determinante nella battaglia No Triv. Russo: “un grande risultato per la Calabria e per il bacino ionico settentrionale”

GRAZIE al ricorso promosso dai Comuni di Crosia, Rossano e Villapiana, con quelli della Regione Calabria e del Comune di Crotone, il Tar Lazio con cinque diverse ordinanze ha sospeso i provvedimenti ministeriali di autorizzazione per la ricerca e la prospezione di idrocarburi e gassosi nel mare Jonio. Russo (sindaco di Crosia, nella foto): “Un grande risultato per la Calabria Est e per l’intero bacino ionico settentrionale, ottenuto grazie alla lungimiranza e alla caparbietà di alcuni Comuni e del Governo regionale. Essenziali, ai fini della sospensiva, le motivazioni addotte dal collegio dei ricorrenti, in particolare dall’avvocato Oreste Morcavallo, che ha perorato l’istanza promossa da Crosia, Rossano e Villapiana.

Soddisfatto il primo cittadino per il provvedimento emanato dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio e per come il Consiglio e l’Amministrazione comunale di Crosia abbiano sostenuto con fermezza la battaglia No Triv.

“Non c’è ancora la sentenza definitiva – dichiara Russo – ma, soprattutto per come è stato impiantato il ricorso dall’avvocato Morcavallo, crediamo che il prossimo 25 ottobre questa decisione sarà ratificata dal Tar Lazio. E sarà un risultato di cui beneficeranno tutti i territori dello Jonio, i cittadini e gli operatori turistici”. “Nel ricorso – ricorda il sindaco – si è fatto leva su un dato, risultato fondamentale ai fine della sospensiva, relativo ai limiti estensionali previsti a livello legislativo: ampiamente sforati dai permessi rilasciati alle società petrolifere. È stata questa motivazione, di grande rilevanza, ad indurre i giudici a sospendere le autorizzazioni a trivellare. Considerato che lo stesso utilizzo preliminare dell’air gun, per le ricerche, da quelle distanze marine avrebbe comunque compromesso l’ecosistema e creato un danno inestimabile ed irrimediabile non solo all’economia turistica e delle attività primarie ma anche alla salute delle popolazioni. Tant’è che l’intuizione avuta dall’avvocato Morcavallo e sostenuta dalle delibere di giunta e consiliari dei comuni di Crosia, Rossano e Villapiana, ha trovato giusto riscontro nei giudici che hanno accolto l’istanza di sospensione ritenendo fondati i ricorsi”. “Ora – conclude Russo – attendiamo fiduciosi l’esito della sentenza di merito con la consapevolezza che da amministratori attenti e responsabili abbiamo contribuito a fare l’interesse di tutte le Comunità che si affacciano sul nostro mare”.

Data: 03 aprile 2017.

Fonte: CMPAGENCY.

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