Pierino Buffone, il deputato del popolo *

*di Gaspare STUMPO

SI ERA SPENTO il 29 gennaio 2013 dopo una vita intensa, vissuta da protagonista, con temperamento e intelligenza. Qualità determinanti, assieme al coraggio e alla passione, che hanno influito nelle sue scelte rispetto agli avvenimenti che per oltre mezzo secolo hanno caratterizzato la storia della Prima Repubblica. Nato il 23 dicembre 1917 (all’anagrafe il 2 gennaio 1918), sindaco dal 1952 al 1972 e dal 1978 al 1993, deputato per cinque legislature tra il 1953 e il 1977, Pierino Buffone (nelle foto) ha ricoperto incarichi di vertice nella Democrazia Cristiana, come parlamentare ed esponente di Governo. E’ stato presidente della commissione Difesa e della commissione Salute, relatore sulla legge per il riordino dei Sevizi Segreti, presidente sul Caso Sifar e sottosegretario alla Difesa. Si definitiva un “cavallo di razza” e come tale si è distinto in tante battaglie politiche in cui ha fatto emergere il senso di appartenenza alla Calabria, la fermezza di carattere, la facilità di linguaggio, la caparbietà ma anche la capacità di ascolto e la generosità. Una figura di primo piano. Nonostante tutto, però, Buffone ha condotto una vita semplice e tra la gente. Non è stato coinvolto in scandali e non ha mai ceduto al fascino del lusso e della ricchezza. Tutt’altro. I suoi inviti alla ‘cantinella’ (una tavernetta privata all’interno del centro storico) sono passati alla storia anche per la presenza di grandi personaggi. Ospitale e generoso, brillante in molte circostanze, le porte della sua casa erano aperte a tutti: ad uomini illustri e a persone comuni. Era stato don Luigi Nicoletti, il sacerdote originario di San Giovanni in Fiore, amico di De Cardona, ad intravederne il talento, avviandolo, nel 1943, alla formazione politica. Per tutti era “l’Onorevole”. I roglianesi (e in generale i cosentini) lo hanno amato e tenuto in considerazione, mentre gli avversari non hanno mai mancato di rispettarlo. Pierino Buffone ha trascorso gli ultimi anni della sua esistenza senza rinunciare alla passeggiata in piazza San Domenico, il luogo che potrebbe portare il suo nome. La sua vita era divenuta via via più riservata, ma per l’età e non certo per la mancanza di attenzione agli eventi. In occasione dei novant’anni aveva ricevuto, presso ‘Palazzo San Macuto’ in Roma, la medaglia dell’Associazione ex Parlamentari della Repubblica. Quindi, l’omaggio della cittadinanza per l’impegno ultra-cinquantennale al servizio delle istituzioni e del Paese. Alla sua memoria il giornalista e scrittore Ferdinando Perri ha dedicato due volumi editi da Progetto 2000: “L’onorevole Pietro Buffone. Testimonianze e fotogrammi di una vita” e “Il deputato del popolo”.

Data: 14 aprile 2017.

Fonte: ‘Cronache delle Calabrie’.

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