“Giorgio Leone. Un singolare percorso tracciato nella storia dell’arte”. Cosenza, iniziativa per ricordare l’indimenticabile ricercatore e uomo di cultura

VENERDI’ scorso a Cosenza, presso Palazzo Arnone, il Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon ha promosso una giornata di studi dedicata a Giorgio Leone (nella foto), noto storico dell’arte prematuramente scomparso, dal titolo: Giorgio Leone. Un singolare percorso tracciato nella storia dell’arte. Molte le personalità del mondo della cultura e delle istituzioni che hanno aderito all’evento per ricordare lo studioso appassionato, originale e instancabile che ha dato lustro alla Calabria e non solo. A Leone, nell’occasione è stato intitolato il Salone delle Udienze.

Il ricordo:

Curioso, attento cultore della storia dell’arte per vocazione e formazione, viene assunto nel 1982 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali nella Soprintendenza per i Beni AA.AA.AA.SS. della Calabria di Cosenza. Trasferito a Roma  nel 2006, presta la sua attività in diversi uffici del Ministero fino a ricoprire la carica di Direttore della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Corsini. Così come in Calabria (va ricordato il contributo determinante nella cura e nell’allestimento del Museo di Arte Saca di Rogliano, ndr) continua, durante il periodo romano, la sua infaticabile attività di ideatore, curatore o organizzatore di numerose mostre, eventi e manifestazioni di grande respiro in Italia e all’estero che hanno ricevuto notevoli consensi e apprezzamenti: San Paolo del Brasile, Cuba, Belo Horizonte, Brasilia, Buenos Aires, Pechino solo per citarne alcune. Dal 1992 e fino al 2016, affianca all’impegno ministeriale la docenza nel Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria per i corsi di: “Arte e Territorio”, “Diagnostica per i beni culturali” ed “Esercitazioni di Storia dell’Arte”. Autore di numerosi libri, saggi, atti di convegni, cataloghi di mostre, prefazioni e recensioni e articoli sulla cultura artistica calabrese, dal Medioevo fino all’Ottocento, Giorgio Leone continua la sua prolifica attività di ricerca e studio, durata più di trent’anni, anche durante il soggiorno romano con prestigiose pubblicazioni scientifiche sulle Icone di Roma e del Lazio, su Caravaggio, Francesco Cozza e, soprattutto, Mattia Preti. Cavaliere del Sovrano Ordine di Malta, Cavaliere dell’Ordine al Merito e Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: queste alcune delle prestigiose onorificenze che gli sono state conferite per il notevole rigore scientifico e la sua intensa attività di storico dell’arte.

Data: 17 maggio 2017.

Fonte: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Polo Museale della Calabria.

 

 

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