Rogliano, un anno senza don Antonio Bartucci. Il sacerdote sarà ricordato con una funzione religiosa nella chiesa di San Domenico

*di Gaspare STUMPO

E’ TRASCORSO un anno dalla morte di don Antonio Bartucci. Il sacerdote si era spento il 27 maggio 2016 dopo un periodo di malattia vissuto con grande fede e riservatezza, in linea con quello che era il suo modo di essere e di rapportarsi con gli altri. “Cristo è un Dio cui ci accosta senza orgoglio e sotto il quale ci si abbassa senza disperazione”. Diverse, ricordiamo, le frasi di Blaise Pascal che ricorrevano nelle omelie a testimonianza del rapporto profondo tra teologia, filosofia e letteratura che don Antonio curava nell’ambito della sua formazione di religioso, studioso ed insegnante. Riferendosi a lui, l’arcivescovo di Cosenza, mons. Francesco Nolè, ha parlato di “sacerdote di Dio, che come Melchidesech è stato chiamato e ha offerto la vita al Signore col proprio stile: silenzioso, discreto, ma anche carico di speranza, proiettato verso il futuro, verso l’eternità”. Don Bartucci “ha utilizzato i due pulpiti per evangelizzare: quello della parola nella liturgia, come parroco, e quello della penna, dell’intelligenza della cultura per annunciare la Parola di Dio agli studenti o a coloro che leggevano i suoi scritti”. Nato a Rogliano il 31 gennaio 1946, ordinato presbitero il 20 maggio 1970, parroco di Santa Maria e San Domenico, nel corso del suo ministero aveva ricoperto, tra gli altri, i ruoli di Prefetto degli Studi dello “Studio Teologico Cosentino” e di presidente del Consiglio di amministrazione della ‘Piccola Casa dei Poveri – Donna Teresa Nicoletti’. Uomo di profonda cultura, intellettuale fine e scrupoloso, aveva insegnato nelle scuole e nei seminari teologici. Don Bartucci ha vissuto il suo tempo con assoluta semplicità, proteso alla ricerca di Dio ma pronto a cogliere ogni particolare dalla storia e dai suoi protagonisti. La storia di ieri e quella di oggi. Chi ha avuto modo di conoscerlo (e di frequentarlo) ha saputo apprezzarne la disponibilità, l’umanità, il suo ruolo di pastore e padre spirituale capace di fornire risposte anche significative ai grandi interrogativi della vita. Don Antonio sarà ricordato nel giorno del primo anniversario della scomparsa con una Santa Messa che si terrà nella chiesa di San Domenico, a Rogliano, con inizio alle ore 18.

Data: 25 maggio 2017.

* direttore responsabile.

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