Rogliano, don Santo Borrelli lascia la parrocchia di San Pietro. Annuncio commosso del sacerdote

DON Santo Borrelli (nella foto) lascia la parrocchia di San Pietro e San Giorgio in Rogliano. E’ stato lo stesso sacerdote, nelle scorse ore, a darne annuncio confermando, di fatto, il via vai di indiscrezioni che da alcune settimane erano circolate all’interno della Comunità. Il messaggio, non privo di commozione, ha provocato grande dispiacere tra i fedeli con i quali il sacerdote ha stabilito, da sempre, un rapporto speciale come parroco, amico e padre spirituale. Uomo di fede sempre presente, la sua azione ha inciso profondamente nel tessuto sociale sia nella parte legata alla pastorale religiosa sia in quella legata alla tradizione culturale ed aggregativa della Città. Raffinato nella cura della liturgia, eclettico nell’organizzazione degli eventi, discreto davanti ai molti casi di difficoltà che ha seguito sempre con attenzione, don Santo lascia la guida del Parrocchia dopo oltre venticinque anni di ministero sacerdotale. Dal 3 settembre 2017 guiderà la parrocchia di San Michele Arcangelo in Donnici (Cosenza), dove – ne siamo certi – saprà farsi amare ed apprezzare così come a Rogliano e nel resto delle Comunità del Savuto. Ordinato presbitero nel 1989 da mons. Dino Trabalzini, il prete originario di Mendicino ha festeggiato 25 anni di sacerdozio il 23 dicembre 2014. “C’è un disegno di Dio su ciascuno di noi. La mano del Signore su chi nasce alla vita è una mano che guida nel cammino della nostra quotidiana esistenza. Don Santino – ha spiegato in quella circostanza l’arcivescovo emerito di Cosenza-Bisignano, mons. Salvatore Nunnari – si è fatto guidare dalla mano di Dio lungo i percorsi della sua vocazione sacerdotale”. Don Borrelli, in questo lungo periodo di impegno all’interno della Comunità roglianese ha annunciato il Vangelo con semplicità, costanza e disponibilità verso gli altri. Lo ha fatto nel corso delle funzioni religiose, durante i momenti di preghiera, nei pellegrinaggi, nei tanti incontri con la gente. Ha stabilito un contatto speciale con gli anziani, gli ammalati e le persone sole. Ha guidato con saggezza i bambini, gli studenti e le coppie di fidanzati. Stimato dal mondo delle istituzioni si è speso per la promozione della storia e della cultura attraverso iniziative legate al teatro e al mondo dell’oratorio, collaborando con le associazioni e le suore canossiane. Particolare, ricordiamo, il suo attaccamento alla “Immacolata Concezione, Patrona e Regina della Città di Rogliano”. Don Santo lascerà – questo è sicuro – un ricordo indelebile nella memoria (e nel cuore) dei suoi parrocchiani. Gli stessi che saluterà il 31 agosto 2017, tre giorni prima della presa di possesso della sua nuova comunità religiosa che il padre arcivescovo, mons. Francesco Nolè, ha voluto affidargli. Tra i successori nella cura e nell’amministrazione della parrocchia in cui ricade anche Duomo si fa il nome di don Serafino Bianco, curiale, attuale parroco di Bianchi e Colosimi.

Gaspare Stumpo

Data: 11 giugno 2017.

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