Rogliano. “Decisioni difficili ma inevitabili, basta demagogia”. Iniziativa dell’Amministrazione su adeguamento Ta.Ri

L’AMMINISTRAZIONE comunale di Rogliano si è presentata al completo davanti alla platea di cittadini che nelle scorse ore ha partecipato alla iniziativa “Facciamo chiarezza” organizzata nella piazza San Domenico per illustrare (e motivare) le scelte circa l’aumento della Ta.Ri (Tassa sui rifiuti). Aumento, ricordiamo, che ha prodotto polemiche all’interno della popolazione e prese di posizione piuttosto accese tra i gruppi di opposizione. “Non si è trattato di un aumento – ha spiegato il consigliere con delega al Bilancio, Franco Bernaudo – ma di un adeguamento delle tariffe rispetto al costo annuale dei servizio, che ammonta ad 862 mila euro”. L’esponente di maggioranza ha parlato infatti di “strumentalizzazioni e falsità” da parte della minoranza e, carte alla mano, ha citato una serie di dati legati al piano economico approntato per risanare i conti dell’Ente municipale. “Non siamo diventati pazzi. E’ vero – ha aggiunto Bernaudo – risulta imbarazzante spiegare certe decisioni in un momento di grave difficoltà economica per le famiglie. Tuttavia, il nostro compito è quello di amministrare avendo pochi spazi di manovra (politica, ndr) a disposizione, ma assumendoci la responsabilità di farlo pensando al futuro della Comunità”. La manifestazione (nelle foto) si è arricchita dell’intervento dell’assessore all’Ambiente Francesco Altomare e del consigliere con delega alla Cultura, Antonio Simarco. Ha concluso il sindaco Giovanni Altomare, per il quale “trasparenza, coerenza e serietà” sono alla base dell’azione della sua Giunta. “Abbiamo deciso di metterci la faccia e di farlo con coerenza e determinazione. E’ stato un anno difficile e tortuoso – ha spiegato il primo cittadino. Si è reso necessario lavorare per molte ore e prendere decisioni importanti nell’interesse della collettività”. Altomare ha detto no alla demagogia, si al confronto benché duro ma nel rispetto dell’avversario e delle istituzioni. “Siamo qua – ha aggiunto – per parlare alla testa e non alla pancia dei roglianesi”. Poi ha ripreso l’argomento della depurazione annunciando il possibile arrivo di finanziamenti per circa 1.400.000 euro destinati alla sistemazione degli impianti ma criticando – nella circostanza – chi si è recato in Procura per denunciarlo. “Un fatto che non si era mai verificato in cinquanta anni di vita politica ed amministrativa roglianese”. “Abbiamo la sola colpa – ha proseguito il sindaco – di aver stravinto le elezioni”. Il primo cittadino ha posto l’accento, quindi, sulla questione del canone patrimoniale non ricognitorio che è allo studio dei legali del Comune in rapporto alle novità seguite alla sentenza del Consiglio di Stato, sulla lotta all’evasione fiscale e sulla riorganizzazione dei settori municipali. Giovanni Altomare ha concluso con un invito a rasserenare gli animi esprimendo fiducia in un possibile abbassamento della pressione fiscale a partire già dal prossimo anno. Nel corso della manifestazione sono stati ricordati gli ex dipendenti Giuseppe Succurro (già responsabile dell’Ufficio Tecnico) e Michele Salvino (già vigile urbano) venuti a mancare nei giorni scorsi. Il dibattito è destinato a spostarsi nella seduta di Consiglio comunale aperto prevista per il prossimo 23 giugno, con inizio alle ore 16.30.

Gaspare Stumpo

Data: 12 giugno 2017.

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