Rogliano. Ta.Ri, le opposizioni chiedono l’abolizione dell’ultima rata. L’Amministrazione comunale: “nessun errore”

“ABBIAMO il compito di amministrare e di farlo con responsabilità”. Lo ha ribadito il capogruppo di maggioranza (Roglianoditutti), Francesco Bernaudo, durante Consiglio comunale aperto (e straordinario) dedicato alla discussione sull’adeguamento Ta.Ri. (Tassa Rifiuti) a cui, nelle scorse ore, sono intervenuti cittadini e rappresentanti delle associazioni. Bernaudo, che ha parlato nelle vesti di delegato al Bilancio, ha confermato – in sostanza – quanto già illustrato nel corso di una manifestazione precedente. “Si tratta – ha detto – di una decisione difficile dettata delle nuove disposizioni di legge, condizionata dalla riduzione dei trasferimenti statali”. La seduta di Consenso, ricordiamo, è stata convocata dopo settimane di polemica e scontro politico con le due minoranze che hanno definito l’aumento della tassazione “sproporzionata nella metodologia e nell’applicazione”. Per Mario Buffone (Un’Altra Rogliano) infatti – “sarebbe stato più opportuno valutare altre soluzioni, evitando provvedimenti drastici in un momento di grave difficoltà per le famiglie”. Un’opinione condivisa da Giuliana Giuliani e Diego Sicilia – sempre di “Un’Altra Rogliano” – che hanno chiesto “chiarezza” rispetto ai dati contenuti nella manovra ed auspicando, nell’interesse dei cittadini, il blocco del pagamento dell’ultima rata, l’introduzione del baratto amministrativo, campagne informative sulle regole di conferimento e l’apertura di un tavolo di confronto all’interno dell’apposita commissione consiliare, magari con il contributo esterno di persone esperte in materia. Ancora più determinata la posizione di Cristina Guzzo, che ha ricordato “la proposta avanzata dal movimento Esserci per Fare – bocciata dall’Assemblea” – relativa alla costituzione di una commissione temporanea speciale sulla razionalizzazione della spesa. Anche Guzzo ha chiesto il blocco dell’ultima rata Ta.Ri. ribadendo i dubbi del suo gruppo rispetto alla pianificazione approntata sull’imposta e anticipando – per questo – il ricorso “ad organi superiori”. L’incontro (nelle foto) si è arricchito degli interventi dei rappresentanti di organizzazioni e raggruppamenti civici. Bruno Sicilia, per esempio, non senza critiche ha evidenziato le difficoltà (in termini di costi) derivanti dalla mancata differenziazione dei rifiuti (oggi sotto il 49%), dalle cattive abitudini e dalla creazione di vere e proprie discariche abusive sul territorio, sulla necessità di utilizzo delle isole ecologiche. Sono seguiti gli interventi di Aldo Gabriele, che ha parlato di “aumento eccessivo della Ta.Ri sia in termini tecnici che in termini politici” – di Paolo Tucci, che ha posto l’accento su alcuni aspetti del servizio di raccolta e smaltimento rsu, e di Mariano Nicoletti che ha esposto riserve sul Piano Finanziario. “Un piano – ha spiegato l’esponente di Rogliano in Movimento – che in certi punti non ci convince”. Drammatica, infine, la testimonianza di Sonia Ambrogio, imprenditrice del luogo che si è fatta portavoce delle istanze di categoria. E’ stato un autentico sfogo, il suo. Ovvero, la sintesi di quelle che sono le difficoltà di un settore, quello del commercio e delle strutture ricettive, che dalle parti del Savuto sta vivendo, purtroppo, un periodo di forte recessione. “L’aumento della Ta.Ri. ci costringe a chiudere o a rivolgerci altrove per vivere e crescere i nostri figli. Noi – ha chiosato Ambrogio – chiediamo solo considerazione e dignità”. Ai lavori del Consiglio sono intervenuti, per i ruoli di competenza, gli assessori Antonietta Russo e Francesco Altomare, che hanno confermato l’impegno dell’Amministrazione circa l’ottimizzazione del servizio anche in termini di innovazione, i benefici derivanti dall’utilizzo della piattaforma di selezione realizzata in un’area del Comune di Belsito, l’attenzione alle istanze della popolazione, l’informazione nelle scuole e la lotta agli abusi con la predisposizione di strumenti di repressione. E’ stato il dirigente del settore Urbanistica, Pasquale Luca Lavorata, infine, a spiegare le voci (e le differenze) contenute nel quadro economico afferente al servizio di gestione dei rsu per l’anno 2017. L’iniziativa si è conclusa con la relazione del vice sindaco, Fernando Sicilia, che ha definito “paradossali certe dichiarazioni” – evidenziando come il Piano di Riequilibrio Finanziario non abbia “nulla a che fare con la Ta.Ri”. E con quella del sindaco Giovanni Altomare, che ha ribadito la “necessità di dire le cose come stanno nel rispetto delle regole democratiche e delle istituzioni”. “Quando si amministra – ha sottolineato il primo cittadino – bisogna avere consapevolezza delle proprie responsabilità. Abbiamo adeguato una tariffa per i motivi che sono stati già illustrati. Lo abbiamo fatto con consapevolezza e determinazione, ma non per questo siamo insensibili rispetto alle istanze dei roglianesi verso i quali la nostra Amministrazione rimane sempre aperta e disponibile”. Altomare ha chiuso la sessione di Consiglio ribadendo la necessità di dire “no alla falsità, alla doppia morale e al malanimo. E’ tempo di adoperarsi concretamente per rabbonire questo paese”. Il confronto ha vissuto momenti anche concitati per via della delicatezza dell’argomento in discussione, ma l’azione del presidente Salvatore Spadafora e la compostezza dei gruppi consiliari ha permesso di escludere degenerazioni all’interno dell’Assemblea. L’Amministrazione comunale di Rogliano ha detto comunque “no” al taglio dell’ultima rata, rimarcando il fatto che “non c’è nessun errore nella compilazione delle cartelle, e “si” all’eventuale monitoraggio degli elementi di costo e alle dilazioni di pagamento.

Gaspare Stumpo

Data: 24 giugno 2017.

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