Valle del Savuto-Reventino, strategie per una nuova rete di scuole operative e interconnesse. Conferenza Servizi a Catanzaro

PROMOSSA dal Direttore Generale dell’USR per la Calabria Diego Bouchè, si è tenuta lo scorso 4 luglio 2017, a Catanzaro, una conferenza di servizio per coordinare e supportare la rete di scuole coinvolte nella Strategia Nazionale delle Aree Interne del Reventino-Savuto.

Il  preliminare di strategia, curato dalle Amministrazioni Locali,  illustra le “intenzioni del territorio” e propone una  filiera cognitiva, per dare alle aree interne calabresi una concreta opportunità di crescita contro lo spopolamento, partendo da esperienze e vocazioni locali. Analisi di contesto, attività di scouting, ascolto delle componenti dell’Area hanno permesso alle Scuole del comprensorio, insieme a tutti gli attori del territorio, di elaborare singoli progetti. In vista di una stesura definitiva della strategia, la conferenza di servizio del 4 luglio u.s. è risultata fondamentale per condividere le singole progettazioni e facilitare una sintesi comune e organica che portasse ad  un Progetto unitario. La visione di sviluppo territoriale si basa sull’idea guida fondata sul binomio manifattura-conoscenza e considera i bisogni espressi dall’Area e i punti di forza già presenti tra le “forze attive” di Istituzioni,  cittadinanza ed imprenditori.  In tale ottica, l’USR per la Calabria supportando questo nuovo modello territoriale di sviluppo sostenibile, ha promosso una rete di scuole operative ed interconnesse.

L’area del Reventino-Savuto comprende 14 Comuni: Bianchi, Carpanzano, Colosimi, Panettieri, Parenti, Pedivigliano e Scigliano afferenti al comprensorio del Savuto e ricadenti nella provincia di Cosenza; Carlopoli, Cicala, Conflenti, Decollatura, Motta Santa Lucia, Serrastretta e Soveria Mannelli che compongono il comprensorio del Reventino, in provincia di Catanzaro. Il sistema d’istruzione dell’Area è composto da 54 scuole, di cui 17 dell’infanzia, 18 primarie, 13 secondarie di I grado e 4 secondarie di II grado, tutte  caratterizzate da pochi studenti iscritti, da un’elevata incidenza di pluriclassi con  prevalente  presenza di docenti a tempo determinato, nonché da performances degli allievi inferiori alla media nazionale. Perciò, la strategia mira ad invertire il trend dello spopolamento e dell’abbandono dell’area, individuando cinque ambiti di azione specifici e strategici quali, Istruzione; Mobilità; Sanità/inclusione sociale; Digital divide;  Sviluppo Locale Sostenibile. Viste le  pregresse esperienze di eccellenza in materia di innovazione – non solo digitale – realizzate dall’I.I.S. “Costanzo” di Decollatura (nella foto), il Direttore Generale dell’USR Calabria, Diego Bouchè,  con l’unanime consenso dei  Dirigenti delle altre scuole, ha incaricato il Dirigente Scolastico di detto Istituto, Antonio Caligiuri, di essere portavoce e coordinatore della progettazione strategica e unitaria delle scuole dell’Area Reventino-Savuto.

“La logica della unicità d’intenti appare molto più stringente e performante se calata nella progettazione delle scuole”, afferma il Direttore Generale Diego Bouchè, che prosegue: “se ragioniamo in un’ottica di coesione tra il territorio e le singole scuole, non si può non garantire organicità, coerenza e armonizzazione delle singole progettazioni. Supportando la rete di scuole dell’Area Reventino-Savuto  si  conferma e si rafforza la centralità e la strategicità della Scuola, quale imprescindibile punto di riferimento di crescita civile, culturale e sociale”.

Data: 13 luglio 2017.

Fonte: Ufficio Scolastico Regionale.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com