Savuto, ancora caldo torrido, siccità ed incendi. Un rogo anche nel centro abitato di Rogliano

OLTRE seimila incendi, migliaia di ettari (circa 26 mila in Italia) di vegetazione andati perduti e, in alcuni casi, pericoli seri per i centri abitati e la stessa popolazione. E’ stata (ed è ancora) una estate di emergenze dettate dalla siccità (per via delle condizioni meteo) e dalle fiamme che hanno distrutto boschi e terreni coltivati, con danni enormi al patrimonio forestale e a quello agricolo e rurale. Un ambiente devastato, quello calabrese, problemi che si sommano a problemi in una regione di per sé già gravata da difficoltà di ordine economico e sociale. Una situazione, quella dei roghi, che ha visto costantemente impegnati Vigili del Fuoco, personale di Protezione Civile, Calabria Verde e associazioni di Volontariato. Anche i Comuni hanno cercato di far fronte alle problematiche locali con unità di pronto intervento. Come nel caso dell’incendio scoppiato nella tarda mattinata di oggi nell’area soprastante la galleria posta sul tracciato delle Ferrovie della Calabria (nella foto), non molto distante dalla stazione Rogliano Centro. Sul posto è intervenuta una squadra di lavoratori dell’Ufficio tecnico comunale che ha provveduto, tempestivamente, a spegnere le fiamme. Un contesto molto più difficile, invece, si era materializzato alcune settimane addietro in località San Mauro, dove un incendio di serie proporzioni aveva distrutto, ricordiamo, una vasta area di macchia mediterranea.

Gaspare Stumpo

Data: 31 luglio 2017.

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