Migranti e centro raccolta rifiuti, due interrogazioni al sindaco da parte del gruppo di opposizione ‘Un’Altra Rogliano’

IL GRUPPO di minoranza ‘Un’altra Rogliano’ ha chiesto un dibattito in Consiglio comunale per discutere di immigrazione ed accoglienza in rapporto alla presenza di cittadini extracomunitari sul territorio. L’opposizione intende conoscere, infatti, i motivi della protesta  da parte di alcuni immigrati (nella foto) che nella mattinata di ieri ha portato al blocco momentaneo della circolazione sul viale Eugenio Altomare. Blocco, ricordiamo, che si è risolto senza conseguenze dopo l’intervento di Carabinieri, Vigili urbani e dello stesso sindaco Altomare. ‘Un’altra Rogliano’ vuole sapere, inoltre, il numero di centri di accoglienza (e di migranti) presenti a Rogliano. Se tale numero è proporzionale a quello degli abitanti della Città, se è destinato ad aumentare e quali rapporti intercorrono tra l’Amministrazione comunale e l’autorità prefettizia. “I migranti, ospiti in varie strutture presenti nel nostro Comune, hanno sicuramente vissuto esperienze difficili e dolorose. Meritano tutta la nostra comprensione e solidarietà. Accogliere queste persone sfortunate e già molto provate, è – scrivono dalla minoranza – una scelta difficile da un punto di vista sociale, economico e culturale, richiede professionalità, competenza e preparazione. E’ necessario garantire la loro incolumità, provvedere alle loro esigenze e alle loro necessità in un’ottica di sicurezza generale, rispetto dei diritti e dei doveri”. In una seconda interrogazione, l’opposizione ha chiesto, invece, delucidazioni riguardo alla “regolare conformità legislativa” del centro raccolta rifiuti realizzato in località Saliano (nella foto). In una nota inviata al sindaco Giovanni Altomare e agli assessori Antonietta Russo (Frazioni) e Francesco Altomare (Ambiente), la componente guidata da Mario Buffone ha chiesto notizie circa il “rispetto delle norme vigenti finalizzate alla tutela della salute dell’uomo, della sicurezza ambientale e del lavoro”. Inoltre “se le operazioni ivi eseguite, non creino rischi per l’acqua, aria, suolo, fauna e flora né inconvenienti derivanti da rumori, odori né danneggiamento paesaggistico e/o di siti di particolare interesse”. Tra gli altri, ricordiamo, l’argomento era stato trattato nel corso di un Consiglio comunale aperto, nel giugno scorso. I consiglieri di opposizione hanno domandato, pertanto, se quella costruita a Saliano sia una ecologica o un centro raccolta rifiuti. Quindi, come funziona la gestione, il costo dell’opera e i tempi di servizio nelle frazioni, in special modo a Balzata.

Gaspare Stumpo

Data: 11 agosto 2017.

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