“Le differenze sono un valore da condividere”. Nota di Rifondazione: “da Un’Altra Rogliano solo populismo”

“APPRENDIAMO con sconcerto la posizione del gruppo “Un’Altra Rogliano” per quanto riguarda la presenza dei migranti sul nostro territorio, che esprime preoccupazione per le ricadute che questa possa avere sul nostro tessuto sociale, con la preoccupazione che vengano intaccate le tradizioni, gli usi e gli aspetti religiosi. Notiamo con molto dispiacere che anche nel nostro territorio hanno fatto breccia le campagne populiste anti migranti che stanno attraversando tutto il dibattito nazionale. Di fronte ad una delle emergenze umanitarie più disastrose dalla fine del secondo dopo guerra, l’unica preoccupazione rimane la ricaduta che l’immigrazione possa avere sul nostro territorio.Probabilmente il gruppo “Un’Altra Rogliano” non si rende conto che le gravi “ricadute” sul nostro tessuto sociale non sono dovute alla presenza dei migranti ma dalle politiche che in questi anni hanno distrutto interi territori per gli affari di politici e imprenditori senza scrupoli ma evidentemente è molto più facile dare la colpa a chi si trova in posizioni svantaggiate, come se la responsabilità dell’aumento della disoccupazione e delle politiche di austerità fossero state causate dalla presenza dei migranti. Si legge sempre nella nota di “Un’Altra Rogliano” – che cosa ne sarà della nostra storia? Noi abbiamo sempre creduto che il confronto con chi ha storie e tradizioni diverse dalla nostra sia un valore da condividere e non da rinchiudere in un recinto come se fosse di proprietà di qualcuno. Noi riteniamo che sia necessario lavorare per favorire l’integrazione e combattere la paura del diverso, seguendo l’esempio virtuoso come quello del Comune di Riace, aiutando i migranti a integrarsi e non vedendoli come una minaccia. Crediamo che sia più doveroso lavorare a iniziative volte ad una maggiore integrazione tra la popolazione del Comune di Rogliano e della Valle del Savuto con i migranti che vivono nel nostro paese invece di chiuderci in sterili dibattiti mossi dalle campagne populiste. Restiamo Umani! Ci saremmo aspettati una nota del gruppo consiliare sui tagli agli enti locali, sull’impossibilità di garantire i livelli essenziali di welfare, su piani di rilancio territoriali basati su artigianato e turismo per rilanciare l’occupazione combattere la precarietà. Qualunquismo d’accatto, senza arte ne parte”.

Data: 04 settembre 2017.

Fonte: Rifondazione Comunista – Valle del Savuto Rogliano.

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