Parenti. Spettanze in ritardo, protestano i lavoratori della Mobilità in deroga. “Nessuna certezza dalla Regione”

I LAVORATORI della Mobilità in deroga impegnati nei progetti attivati preso il Comune di Parenti sono in sciopero a causa del mancato pagamento di tre mensilità da parte dell’Ente Regione. “In pratica – hanno fatto sapere  gli interessati – non siamo stati mai stati retribuiti dall’inizio delle attività e non abbiamo certezze su quando verranno erogati i soldi nonostante ci siano famiglie in condizioni veramente gravi con figli piccoli e bollette da pagare”. “Non si può andare avanti con queste prese in giro. Stiamo lavorando regolarmente da mesi ma – hanno concluso i lavoratori – adesso siamo costretti a protestare fin quando la Regione Calabria non ci fornisce certezze per poter andare avanti”. Il personale della Mobilità in deroga, ricordiamo, gestisce servizi anche importanti all’interno degli enti locali. Una situazione del genere, a Parenti (e nel resto del comprensorio del Savuto), era accaduta qualche anno addietro. Anche in quella occasione i lavoratori avevano espresso il loro disagio per il ritardo delle spettanze.

Gaspare Stumpo

Data: 05 settembre 2017.

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