Pedivigliano. Sorpreso mentre appicca un incendio, arrestato piromane dai Carabinieri della Stazione di Scigliano

NEL TARDO pomeriggio di oggi, i militari della Stazione di Scigliano (Cs) hanno tratto in arresto A.A., classe ’63, dopo averlo sorpreso mentre appiccava il fuoco ad alcune sterpaglie del sottobosco lungo la SP72, nel territorio del Comune di Pedivigliano (Cs).

La pattuglia della Stazione, capeggiata direttamente dal Comandante Maresciallo Ord. Enrico Caporaso, era intenta a svolgere un servizio di perlustrazione lungo uno dei tratti meno frequentati della SP72, all’altezza di via Sandro Pertini, nel territorio del Comune di Pedivigliano; il servizio di pattuglia era stato predisposto nell’ambito dei territori dei Comuni di Scigliano e Pedivigliano, entrambi nell’area di competenza della Compagnia Carabinieri di Rogliano (Cs) e già colpiti nelle scorse settimane dal fenomeno degli incendi boschivi, proprio per prevenire l’appiccamento di nuovi roghi da parte di piromani. Erano le ore 15.00 circa quanto i due militari di servizio notavano A.A. accovacciato a pochi metri dalla carreggiata della SP72 ed intento ad armeggiare presso le sterpaglie del sottobosco. Notato l’arrivo della pattuglia, immediatamente l’uomo interrompeva la propria azione e, toltasi di dosso la maglietta, agitava quest’ultima nel tentativo di soffocare le fiamme che, visto il movimento d’aria così provocato, immediatamente divampavano. I due Carabinieri gli intimavano pertanto di allontanarsi dalle fiamme, ordine al quale il soggetto ubbidiva non prima di cercare di disfarsi di un accendino, prontamente recuperato dagli operanti; condottolo in un’area sicura, i militari provvedevano allora a perquisire A.A. e a contattare immediatamente i Vigili del Fuoco ed il personale di “Calabria Verde” per far spegnere l’incendio, nel frattempo velocemente propagatosi grazie alle sterpaglie secche ed al fitto sottobosco della zona. Giunto sul posto personale di “Calabria Verde” – i Carabinieri provvedevano a tradurre A.A. presso la sede della Compagnia di Rogliano e a trarlo in arresto per aver appiccato un rogo sviluppatosi per oltre 5 ettari di macchia mediterranea; espletate le formalità di rito e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, A.A. è stato ricondotto presso la propria abitazione e lì sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Data: 18 settembre 2017.

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