“Guzzo non sa di cosa parla”. Rogliano, dopo l’ultimo Consiglio è scontro tra maggioranza e gruppo Esserci per Fare

“LA CONSIGLIERA Guzzo non sa di che cosa parla e, ancora una volta, dimostra di non conoscere l’abbecedario della prassi istituzionale e della correttezza politica ed istituzionale. In occasione della ricognizione delle partecipazioni possedute dal Comune, in particolare alla Società “Presila Cosentina” – società mista a maggioranza pubblica, ricognizione proposta in occasione dell’ultima riunione del Consiglio comunale, la esponente della opposizione, con la solita acrimonia e con voce rotta da marcati toni di avversione personale, si è limitata ad intervenire per sola dichiarazione di voto, senza favorire un dibattito consiliare più articolato, con interventi pro e contro tali da favorire un più ampio e approfondito confronto politico. La decisione della Guzzo ha, dunque, inibito il dibattito, fino al punto che, invitata ad aprirlo dal presidente del Consiglio, Salvatore Spadafora, ha chiaramente ribadito di volersi limitare alla sola dichiarazione di voto. In tutta evidenza, lo ha fatto per sottrarsi al confronto, visto che, in termini di Regolamento, alle dichiarazioni di voto non può seguire un dibattito, se non una breve replica da parte della maggioranza. La consigliera lo ha fatto per evitare controrepliche alle sue gravissime dichiarazioni rese nel suo intervento e incentrate su considerazioni a ruota libera di cui, evidentemente, si assume ogni responsabilità personale e politica. La scorrettezza istituzionale, evidenziata dal sindaco, consiste proprio in questo, laddove, cioè, ha impedito al Consiglio di passare ad un confronto sui temi, pur avventati e imprudenti, che lei stessa ha esposto senza che ce ne fosse ragione alcuna. Per quanto riguarda poi l’internalizzazione, la Guzzo non sa palesemente considerare l’ammontare degli oneri che ricadrebbero sulle casse comunali e sui contribuenti, visto che il Comune, in rapporto a tutta la normativa vigente in materia di rifiuti, dovrebbe andare incontro ad investimenti ben più costosi delle spese dovute alla società partecipata, spese che nient’affatto corrispondono a quelle diffuse, improvvidamente, in un intervento pubblico dalla stessa Guzzo. Ci corre l’obbligo di stigmatizzare certe affermazioni della Guzzo, alla quale, a conclusione della riunione, è stata fatta notare “la scarsa serietà e ponderatezza del suo intervento”. Per tutta risposta, la stessa esponente della opposizione se ne è uscita con questa sconcertante esclamazione: <Ci ho provato!>”. Scorretta e temeraria. Così, in una nota, il gruppo consiliare “Roglianoditutti” a proposito della discussione dell’ultimo Consiglio comunale che nelle ultime ore sta generando polemiche piuttosto accese tra gruppi consiliari.

Data: 02 ottobre 2017.

Fonte: Gruppo consiliare “Roglianoditutti” (Rogliano, Cs).

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