Mietta, un’artista dalla voce profonda e raffinata. Carpanzano, applausi per la bella kermesse della cantante pugliese *

*di Omar FALVO

UNA VOCE raffinata, profonda e ricca di magia, quella di Mietta. La cantante italiana è entrata di diritto a far parte dei grandi della musica del nostro Paese. “Vattene amore” – “Fare l’amore” – “Dubbi no” – “Baciami adesso” – sono solo alcuni dei tanti brani che hanno proiettato l’artista sul podio della musica. I suoi brani regalano ogni volta emozioni uniche e conquistano il cuore della gente. Più volte al Festival di Sanremo, Mietta ama anche la scrittura, la televisione e l’arte in tutte le sue sfaccettature. In queste settimane è impegnata con il suo nuovo libro. Conosciamola meglio con questa straordinaria intervista, concessa in occasione del suo concerto (nelle foto) nel piccolo Comune di Carpanzano, in provincia di Cosenza.

-Amore per la musica e per la scrittura, come si conciliano le due cose?
Certo, io adoro sia cantare, che recitare e scrivere. Se potessi ballerei anche, e se potessi disegnerei. Adoro fare qualsiasi cosa che sia attinente all’arte (sorride ndr).

-Tante volte sul palco del Festival di Sanremo, qual è il trucco per la canzone perfetta?
(Sorride ndr). Se lo sapessi a quest’ora ne avrei fatti altri 100.000 di successi. Non lo so, sicuramente un’alchimia di cose, un insieme di cose che non dipendono solo dalla canzone, ma anche quello che ti stimola il brano, quello che tu interpreti e racconti.

-La musica italiana oggi?
La musica italiana di oggi devo dire che non è male, ci sono dei nuovi personaggi molto interessanti. Secondo me vanno comunque tenute presenti delle cose, che alcuni di noi purtroppo hanno perso. Soprattutto la grande voglia di fare le cose tutti insieme, la coralità, decidere di fare qualcosa indipendentemente da quello che succederà, solo per il gusto di fare della buona musica, come faceva Lucio Dalla e Pino Daniele.

-Un concerto straordinario a Carpanzano, ha avuto modo di visitare questo borgo da fiaba?
Si, ho visto prima. Ma poi è piccolissimo. Adoro tutto quello che si riesce in qualche modo a vivere a pieno. Mi sono fatta anche raccontare dei piccoli aneddoti di questo paese. Secondo me è straordinaria l’idea di essere così pochi e poi il fatto che si conoscono tutti: una vera grande famiglia.

-Novità per il futuro?
Adesso esce un film, si chiama “Stato d’ebbrezza” con Francesca Inaudi, poi anche il mio libro sui riti popolari che si chiama “Tra l’acqua e l’olio”… e poi chissà!

Grazie. E buon lavoro.

Data: 03 ottobre 2017.

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