Rogliano, botta e risposta tra maggioranza ed opposizione sul servizio scolastico cittadino. Gruppi consiliari ai ferri corti

“TUTTI gli edifici scolastici di Rogliano hanno il certificato di collaudo. Non ci sono motivi per minime apprensioni, in condizioni ovviamente ordinarie e al netto di cataclismi che qualcuno pur auspicherebbe per avere la pierinesca soddisfazione di affermare <io l’avevo detto>”. Lo dichiarano in una nota i rappresentanti del gruppo consiliare Roglianoditutti in risposta alla nota stampa diffusa dalla minoranza Esserci per Fare su alcuni aspetti del servizio scolastico cittadino. La componente di maggioranza ha risposto, infatti, ai diversi quesiti posti in essere dal capogruppo Cristina Guzzo tramite interrogazione con risposta scritta. “Il compiaciuto consigliere (Guzzo, ndr) lamenta che l’Amministrazione <non investe sulla formazione sia da un punto di vista dell’offerta formativa, che da un punto di vista della sicurezza dei luoghi, sia in termini di offerta dei servizi correlati>. Investire nei termini pretesi dal disinvolto consigliere significa impiegare fondi e risorse che il Comune non ha, a meno che – si legge nel documento di Roglianoditutti – l’Amministrazione non decida di aumentare ticket e quant’altro per finanziare i capitoli di spesa relativi a tutto quello che il consigliere pretenderebbe di avere senza sapere che, avendo fondi a disposizione, non aspetteremmo certo le sue enormi ovvietà per pensare di avere scuole di imbattibile livello educativo-formativo-culturale, con incomparabili super servizi europei e con megastrutture efficienti ed accoglienti secondo i migliori parametri del mondo”. Il botta e risposta tra gruppi consiliari è parte, ricordiamo, di una discussione in atto già da tempo all’interno del Consesso cittadino (nella foto) che riguarda soprattutto i servizi. “Scarsa cura dell’edilizia scolastica, inadeguatezza dei trasporti e della viabilità di eccesso alle scuole, attenzione all’offerta formativa quasi inesistente. Queste alcune delle cause della notevole diminuzione degli iscritti nelle scuole del nostro Comune, a incremento dei paesi limitrofi. Una situazione – avevano scritto da Esserci per fare – che impoverisce un paese, come il nostro, di storica e attestata valenza culturale. Là dove non si dà il giusto peso all’istruzione si dimostra di non pensare al futuro”. La polemica è destinata a continuare.

Gaspare Stumpo

Data: 17 ottobre 2017.

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