Malito. “Aria Rossa” difficile da raggiungere e teatro di atti vandalici. La denuncia di Giosi Mancini: “comportamenti irrispettosi”

IN UNA LETTERA appassionata ma intrisa di amarezza, Giosi Mancini, figlia del leader storico del PSI, Giacomo, ha rimarcato lo stato di salute in cui si trova la strada di accesso alla dimora di campagna della famiglia (nella foto) situata in località ‘Aria Rossa’ del Comune di Malito, nel Savuto. La signora Mancini ha denunciato anche una serie di atti vandalici perpetrati a danno della struttura. “Aria Rossa” – ricordiamo – è un posto affascinante per tipo di ambiente (è circondata da boschi a circa mille metri di altezza) e per essere stata un vero e proprio centro culturale frequentato da esponenti politici, personaggi di spicco del mondo del giornalismo e studiosi di fama internazionale. Una funzione che è proseguita grazie all’Associazione Amici dell’Aria Rossa, nata per conservare il luogo, promuoverne la Memoria e protagonista, per questo, di eventi di grande respiro artistico e letterario. “Oggi – ha scritto Mancini – non è più possibile. La strada interrotta da anni, senza nessun progetto di sistemazione da parte della Provincia, rende impervio raggiungere Aria Rossa. E’ possibile solo ai criminali che continuano a depredarla dei fili di acciaio, della ghisa, dei termosifoni, di lampade, maniglie, portoni, spaccando sanitari e suppellettili”. Giosi Mancini ha fatto sapere di essersi già rivolta alle Forze dell’Ordine e agli uffici della Procura, rivendicando il riconoscimento e la tutela della proprietà privata. “Aria Rossa – ha ricordato –  è stata a lungo un luogo di riferimento pubblico e privato insieme, politico e storico per quanti l’hanno frequentata negli Anni Settanta, quando era residenza di mio padre Giacomo e, prima, di mio nonno Pietro, che aveva sempre voluto tenere accesa una luce sull’uscio a testimoniare accoglienza ed ospitalità a chi attraversava a piedi le montagne buie”.  La presa di posizione ha ricevuto il sostegno  da parte di molti intellettuali cosentini. E ciò, affinché la vecchia casa di ‘Aria Rossa’ – che è considerata parte della storia del Mezzogiorno – venga restaurata e protetta per tornare ad essere il punto di riferimento di iniziative per una “Calabria che vuole crescere e rinnovarsi”.

Gaspare Stumpo

Data: 26 ottobre 2017.

 

 

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