La tutela ed il rilancio dei centri storici al centro del Forum dei Sindaci Calabresi. Iniziativa di “Prima che tutto crolli”

IL SECONDO Forum dei Sindaci Calabresi, organizzato da “Prima che tutto crolli – Associazioni insieme per i centri storici” – ha deciso di monitorare l’iter legislativo della proposta di legge regionale di iniziativa popolare per la rinascita dei centri storici calabresi costituendo un comitato di supporto con rappresentanti di Comuni delle cinque Provincie della Calabria. Il Comitato sarà coordinato dall’ing. Domenico Gimigliano di “Prima che tutto crolli” (PCTC). Il Forum, che si è svolto anche quest’anno nella Sala Nova della Provincia di Cosenza, è stato aperto da una breve relazione del portavoce di PCTC, Paolo Palma (nella foto) – che ha fatto il punto sullo stato della proposta di legge cui hanno aderito finora, con delibere dei Consigli comunali, oltre 50 Comuni calabresi, rappresentanti una popolazione di oltre 323mila abitanti.

Palma ha ricordato che la proposta di legge n. 273, intitolata “Norme in materia di valorizzazione dei centri storici calabresi nonché in materia ambientale” – è stata dichiarata ammissibile dall’ufficio di presidenza del Consiglio regionale il 18 settembre scorso. E’ stata quindi assegnata il 21 settembre alla IV^ commissione Ambiente (presidente Bevacqua) per l’esame di merito e alla II^ commissione Bilancio (presidente Aieta) per il parere e comunicata in Aula nella seduta del 28 settembre. A partire da questa data il Consiglio regionale ha sei mesi di tempo (28 marzo 2018) per votarla, secondo le norme dello Statuto che regolano e proteggono l’iniziativa popolare.

Il portavoce di PCTC ha riferito, inoltre, dell’impegno assunto dal presidente della Giunta regionale Mario Oliverio, nei giorni scorsi in un convegno a Castrolibero, di sostenere, anche con la costituzione di un comitato tecnico di supporto, l’approvazione in tempi rapidi di una legge che sia il risultato della sintesi legislativa tra la proposta di iniziativa popolare e le due proposte di iniziativa consiliare a firma dei consiglieri Greco e Guccione-Giudiceandrea.
Palma ha sottolineato infine che la Calabria potrebbe determinare, con l’approvazione di questa legge fatta propria da tanti Consigli comunali, un fatto storico di grande rilevanza: la prima legge di iniziativa popolare nella storia della Regione Calabria portata a buon fine. “La vasta adesione dei Comuni calabresi – ha concluso – testimonia che questo è un problema ritenuto prioritario, anche emergenziale, che va risolto anche per colmare il gap tra la Calabria e tante altre Regioni italiane che hanno saputo tutelare i loro centri storici”.

All’inizio del dibattito molto partecipato, è intervenuto, portando il saluto del presidente della Provincia Iacucci, il consigliere provinciale Marco Ambrogio che ha sottolineato l’importanza del raccordo con l’ANCI Calabria.

Sono poi intervenuti, nell’ordine, sindaci e rappresentanti di vari Comuni: Giovanni Renda (Bova e “Associazione Borghi da Ri-Vivere” con sede a Lamezia T.), Leopoldo Chieffallo (San Mango d’Aquino), Anastasia Faragò (Santa Severina), Franco Mundo (Trebisacce), Mario Albino Gagliardi (Saracena), Roti Vito Bruno (Torre di Ruggiero), Virginia Mariotti (San Marco Argentano), Giuseppe d’Ippolito (Cosenza), Nicolò De Bartolo (Morano Calabro), Gianfranco Ramundo (Fuscaldo), nonché Massimo Veltri e Domenico Gimigliano per PCTC.

Tutti hanno condiviso l’idea del monitoraggio legislativo della proposta di legge e hanno auspicato che agli impegni assunti dal presidente Oliverio segua un iter rapido che possa produrre in pochi mesi uno strumento legislativo organico per affrontare finalmente in modo serio un problema prioritario per lo sviluppo della nostra Regione.

I Comuni promotori sono, in ordine alfabetico: Aieta, Altilia, Altomonte, Aprigliano, Belvedere Marittimo, Bisignano, Brancaleone, Buonvicino, Cardinale, Carlopoli, Cassano Ionio, Castiglione Cosentino, Cerisano, Chiaravalle Centrale, Civita, Cleto, Conflenti, Cosenza, Dipignano, Fagnano Castello, Falerna, Filadelfia, Fuscaldo, Gizzeria, Falerna, Maierà, Martirano Lombardo, Mendicino, Montalto Uffugo, Monterosso Calabro, Morano Calabro, Motta Santa Lucia, Nocera Terinese, Papasidero, Parenti, Paterno Calabro, Rende, Rogliano, Rossano, S. Mango d’Aquino, S. Benedetto Ullano, S. Mango d’Aquino, S. Marco Argentano, Santo Stefano di Rogliano, Santa Severina, Saracena, Scalea, Soriano Calabro, Spadola, Spezzano Sila, Spilinga, Torre Ruggiero, Trebisacce, Verbicaro.

Data: 29 ottobre 2017.

Fonte: “Prima che tutto crolli – Associazioni insieme per i centri storici” .

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