Studenti italo-canadesi in visita a Santo Stefano di Rogliano. Progetto tra scuole su storia e tradizioni calabresi

LA MANIFESTAZIONE (nelle foto) che si è tenuta ieri tra Cosenza e Santo Stefano di Rogliano nasce dalla stretta collaborazione tra il sindaco Lucia Nicoletti, il direttore del Centro “Leonardo Da Vinci” di Montreal, un ente che ha come obiettivo quello di mantenere vive le tradizioni locali rafforzando i legami tra l’Italia e la Comunità di emigrati italiani che vive in Canada, e la High Schools di Montreal. Lo scopo della manifestazione, organizzata dall’Istituto Comprensivo di Mangone di concerto con il Comune di Santo Stefano di Rogliano, è stato quello di far conoscere la cultura, la musica, i cibi e le tradizioni del Sud Italia agli studenti canadesi così da permettere loro di approfondire le caratteristiche della terra natia dei loro padri e dei loro nonni emigrati in Canada diversi anni fa. Il fulcro del progetto, di conseguenza, è quello di superare ogni qualsivoglia forma di pregiudizio, razzismo ed intolleranza, sentimenti che dilagano in questi tempi caratterizzati da grosse ondate di immigrazione. La manifestazione, che coinvolgeva solo tre Istituti scolastici calabresi (Cosenza, Vibo Valentia e Santo Stefano di Rogliano) è iniziata al MAB di Cosenza, il museo all’aperto secondo in Italia per grandezza, dove un gruppo di studenti del polo di Santo Stefano di Rogliano e di quello di Mangone, si sono cimentati nella spiegazione in lingua inglese delle opere esposte lungo le vie del capoluogo bruzio. Era evidente negli occhi, e nelle voci dei nostri studenti, l’emozione che accompagnava le loro disquisizioni.

La tappa successiva prevedeva la visita del centro storico di Cosenza, in particolare del Corso Telesio e dell’affascinante Duomo che domina la parte antica della Città. Conclusa la tappa cosentina gli studenti e i rappresentati delle istituzioni locali e canadesi si sono spostati nel salone consiliare del Comune di Santo Stefano di Rogliano dove ad attenderli vi era l’Orchestra dell’Istituto comprensivo di Mangone che li ha accolti intonando le note dell’Inno di Mameli.  I lavori sono stati aperti dal sindaco Nicoletti che, dopo aver accolto i presenti, ha donato agli studenti italo-canadesi le pubblicazioni del tesoretto di monete del V e VI secolo a.C. rinvenute sul territorio, delle mongolfiere e delle tipicità del territorio del Savuto. All’intervento del sindaco sono seguiti quello della dirigente Scolastica, la dottoressa Mariella Chiappetta e quelli di alcuni imprenditori locali tra cui Arturo Crispino (Calabria Food), Saverio Pascuzzo (Panificio Parenti), Giuseppina Oliveti (Panificio Cuti) e Franco Simone (Suino nero di Calabria). Durante i lavori, inoltre, è stato proiettato un video realizzato dal professore Mazzei che, in lingua inglese, illustrava le bellezze del Savuto e della Calabria intera. Gli interventi sono stati chiusi da una rappresentate del Centro “Leonardo Da Vinci” – la quale si è detta entusiasta per la quantità e la qualità delle attività svolte.

Ai lavori all’interno del salone consiliare è seguita una passeggiata nel centro storico di Santo Stefano che ha avuto come destinazione Palazzo Parisio, l’antica struttura del 1600 riportata ai fasti di un tempo grazie ai lavori di ristrutturazione avvenuti di recente. All’interno del Palazzo, nel quale era allestito un ricco buffet ad opera del Ristorante Pizzeria l’Incontro di Giovanni Coccimiglio, e gentilmente offerto dagli imprenditori sopra citati, si sono esibiti i Sabatum Quartet, che con la loro musica, hanno contribuito ad incarnare quello che era lo spirito dell’iniziativa: rinnovare le antiche tradizioni così da rafforzare i legami tra le Comunità locali e quelle presenti nel territorio canadese.

Data: 10 novembre 2017.

 

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