Nuovo, grave, incidente sulla 106, muore una donna di Trebisacce. L’Associazione Basta Vittime: “non resteremo indifferenti”

“L’ASSOCIAZIONE <Basta Vittime Sulla Strada Statale 106> con dolore e sconforto rende noto l’ennesimo incidente mortale avvenuto, questa mattina intorno alle 6.30, a seguito di uno scontro frontale tra un furgone e l’auto in cui viaggiava la giovane vittima. Il sinistro, le cui cause sono ancora al vaglio delle forze dell’ordine, è avvenuto sulla S.S.106 a Villapiana ed ha provocato tre feriti di cui uno gravissimo trasportato in ospedale con l’elisoccorso. Nel tragico sinistro ha perso la vita Lucrezia Brunacci di 30 anni, una giovane ragazza di Trebisacce, che questa mattina percorreva la famigerata e tristemente nota <strada della morte> per recarsi a lavoro in una struttura dove rivestiva il ruolo di operatore socio sanitario. Lucrezia, è la quattordicesima vittima della S.S.106 in Calabria dal primo gennaio del 2017 fino ad oggi. L’Associazione pertanto evidenzia l’ennesimo incidente avvenuto sulla <vecchia> S.S.106 a Villapiana nel tratto in cui è stato già approvato l’ammodernamento a quattro corsie con spartitraffico centrale e di cui esistono da anni i finanziamenti per la realizzazione di un’Opera che garantirebbe maggiore sicurezza e denuncia l’immobilismo istituzionale e l’incapacità dello Stato di cancellare questa autentica vergogna ed, insieme, la più grande Strage di Stato della storia della nostra Repubblica”. Così, in una nota l’associazione calabrese che da anni si batte per l’ammodernamento e la messa insicurezza della strada statale ionica. La stessa Associazione “si stringe attorno alla Famiglia Brunacci, ai parenti ed agli amici tutti, a cui esprimiamo sentimenti di vicinanza e cordoglio. Noi non dimenticheremo un’altra vita spezzata, un’altra vittima della S.S.106, la <strada più pericolosa d’Italia>. Noi non resteremo in silenzio davanti all’ennesima vittima che poteva essere evitata! Noi non resteremo indifferenti ed in silenzio davanti all’ennesima vittima di una strada sempre più serial killer in Calabria ed in Italia. La <strada della morte> – non ci stancheremo mai di ripeterlo, rappresenta una vergogna per una società civile ma è anche la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana”. (R.S)

Data: 17 novembre 2017.

 

 

 

 

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