“Dalla Mediterranea Calabro-Lucane alle Ferrovie della Calabria”. Presentato anche a Rogliano il libro di Fedele Sirianni

E’ STATO presentato anche a Rogliano, presso la sala consiliare, il volume di Fedele Sirianni dal titolo “Dalla Mediterranea Calabro-Lucane alle Ferrovie della Calabria” – iniziativa DEA Editori che “racconta per immagini” luoghi, percorsi e mezzi legati al ramo ferroviario dell’azienda di trasporto calabrese. “Un viaggio nel tempo alla scoperta di luoghi, persone e situazioni, ma anche di architettura: stazioni, ponti, gallerie. Un insieme di circostanze – ha affermato Gaspare Stumpo – rese ancora più affascinanti dal bianco e nero della fotografia, impresse nella pellicola in un tutt’uno di gente, treni ed itinerari: dalla Città bruzia alla Sila, dai Casali cosentini al Savuto, dal Reventino all’area Catanzarese. Per non parlare delle linee Taurensi e di quelle del Pollino. Uno scenario ricco e meraviglioso, per certi aspetti romantico, unico e irripetibile: dalla vecchia locomotiva ‘Borsing’ ai moderni ‘Stadler’”. Stumpo ha coordinato il dibattito (nella foto) a cui hanno partecipato l’assessore Teresa Cicirelli (in rappresentanza del sindaco) che ha parlato dell’importanza del servizio nelle aree interne della regione, il delegato comunale alla Istruzione, Antonio Simarco, che ha evidenziato l’importanza storica e culturale del libro in rapporto alla didattica scolastica, e l’editore Egidio Bevilacqua, che ha sottolineato i particolari della stesura del lavoro, alcune curiosità ma, soprattutto la sua importanza in funzione del recupero della Memoria e della conoscenza. E’ seguito l’intervento di Nello Perri, coordinatore ferroviario Fdc, che ha tracciato un profilo dell’autore ponendo l’accento sugli aspetti legati alla funzione delle linee ferrate, quindi, sulla qualità del lavoro, sulle competenze e sulle responsabilità del ferroviere. Il consigliere regionale Carlo Guccione si è soffermato, infine, sulle strategie legate al futuro del trasporto ferroviario in Calabria: civile, commerciale e turistico. Guccione ha ricordato i trascorsi delle ferrovie a scartamento ridotto in rapporto alle esigenze delle Comunità: il progresso sociale ed economico raggiunto da paesi e frazioni dell’entroterra altrimenti costretti all’isolamento. Poi ha chiosato sul progetto di metro-leggera Cosenza-Rende-Unical che a Sud, ricordiamo, si collegherà con il tracciato delle Ferrovie della Calabria attraverso l’itinerario che dalla città capoluogo conduce sull’area del Savuto, sino a Rogliano-Marzi. Un’opera importante, ecocompatibile, che potrebbe cambiare le sorti del territorio e non solo in chiave di mobilità urbana ed extraurbana. L’iniziativa si è conclusa con l’intervento di Fedele Sirianni, storiografo delle Ferrovie della Calabria, che ha ringraziato i presenti sottolineando gli aspetti salienti legati alla realizzazione del lavoro a partire dalla ricerca della documentazione fotografica resa possibile grazia al contributo dei ferrovieri. L’autore, che è impegnato anche nel mondo del volontariato, ha annunciato nuovi impegni editoriali connessi alla storia delle ferrovie interne della Calabria. (r.s).

Data: 19 novembre 2017.

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