Buffone (Un’altra Rogliano): “il nostro territorio non ha nulla da offrire agli immigrati”. PD: “nessun riscontro nella realtà”

“ROGLIANO ha superato di molto il limite dettato dalla direttiva del Ministro dell’Interno avente ad oggetto la ripartizione graduale e sostenibile dei richiedenti asilo”. Lo ha detto il leader del gruppo di opposizione consiliare Un’Altra Rogliano, Mario Buffone, per il quale città come Cosenza e Paola “ospitano meno migranti della nostra”. L’esponente della minoranza è intervenuto nelle scorse ore citando il contenuto della discussione avvenuta durante il Consesso convocato sull’argomento migranti. Esprimendo perplessità circa il sistema di accoglienza in Italia che, a suo giudizio, non prevedrebbe “alcuna forma effettiva di integrazione nel tessuto sociale, in specie nell’ambito lavorativo” il capogruppo  ha stigmatizzato l’accostamento “accoglienza-business” – parlando di immigrati “vittime loro malgrado da sfruttare fino all’osso, senza pietà, perché a detta di tutti il nostro territorio non ha nulla da offrire ad alcuno”. Buffone, che ha ricordato il dramma dei giovani calabresi costretti ad emigrare per questioni di lavoro, ha invitato alla riflessione e non ha mancato di evidenziare “la scarsa partecipazione” dei roglianesi ai lavori dell’Assemblea. “La politica si è allontanata dalle piazze, dalle case della gente. Cercheremo di coinvolgere più i nostri concittadini ed interessarli alle sorti della cosa pubblica, perché – ha spiegato ancora Buffone – la partecipazione è un elemento vitale della democrazia, essenziale ad assicurare una maggiore accortezza nelle scelte adottate da chi amministra”. Sullo stesso argomento è intervenuto anche il circolo del Partito Democratico, i cui vertici hanno espresso apprezzamento per le conclusioni emerse al termine dell’Assise. “Ancora una volta – si legge in una nota – Rogliano ha dimostrato, pur nella diversità delle posizioni politiche, una complessiva e lusinghiera propensione alla solidarietà nei confronti di queste sfortunate persone che fuggono dalle loro origini per cercare un futuro altrove”. Gli esponenti del PD si sono detti comunque rammaricati “per quelle posizioni – hanno scritto – poche ad onor del vero e di cui si comprende la genesi determinata dalla depressione economica del nostro territorio, che vorrebbero strumentalmente far emergere un maggior interesse politico amministrativo nei confronti dei richiedenti asilo a discapito dei nostri giovani e più in generale delle situazioni di disagio sociale locale; cosa che francamente non trova nessun riscontro nella realtà”. Un riferimento, quest’ultimo, riconducibile probabilmente all’intervento di Mario Buffone.

Gaspare Stumpo

Data: 26 novembre 2017.

Nella foto: richiedenti asilo in piazza San Domenico a Rogliano.

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