Rogliano, presentato il progetto itinerante “Il Cammino di San Francesco di Paola”. Iniziativa presso Vertical Sabutus

ESCURSIONISTI Appennino Paolano in collaborazione con Vertical Sabutus e Associazione Nazionale Rocciatori ha presentato a Rogliano il “Il Cammino di San Francesco di Paola” – itinerario culturale, naturalistico e spirituale, sulle orme del Santo calabrese. L’iniziativa (nelle foto) si è tenuta presso la sede di Vertical Sabutus, in via Guarasci. Una vita di prodigi dalla nascita alla morte. Una grande maturità spirituale accompagnata da un carisma che si sono manifestati nelle opere, nella predicazione, nel servizio verso gli ultimi e nella povertà. La figura di Francesco di Paola non può essere descritta se non attraverso una dettagliata serie di indicazioni storiche e religiose che ne hanno fatto un esempio tra i più importanti della Chiesa Cattolica a partire dal XV° secolo, epoca in cui il Santo visse seguendo e testimoniando il Vangelo. Ma Francesco non è stato solo il testimone della fede, l’eremita e il taumaturgo; ha viaggiato, si è rapportato con altre genti (ricchi, poveri e potenti), ha costruito, soprattutto ha amato (e custodito) il Creato sull’esempio del Poverello di Assisi.

Ecco, quindi, i boschi in cui si è inoltrato, i sentieri che ha percorso, i borghi in cui è stato ospitato, i conventi che ha eretto. Tutto è racchiuso nel progetto che “propone una offerta turistica diversa, legata ai cammini esperienziali, non consumistici, vicina ai territori, che va incontro alle persone”. Introdotta da Bruno Sicilia (Vertical Sabutus), la proposta è stata illustrata da Alessandro Mantuano (Escursionisti Appennino Paolano) con l’ausilio di strumenti audiovisivi. Si suddivide in tre itinerari: “La Via del Giovane” (il percorso di 49 km che collega i luoghi più importanti della giovinezza: Paola e San Marco Argentano dove, giovanissimo, Francesco si ritirò in Convento) – “La Via dell’Eremita” (il percorso di 62 km che unisce i Santuari di Paola e Paterno Calabro, luoghi del ritiro assieme ai discepoli) – “La Via dei Monasteri” (itinerario che unisce i monasteri costruiti da Santo). Tre “cammini” immersi nella natura, con luoghi e panorami meravigliosi tra mari e colline, segnalati con tabelle, mappe stradali e persino con una applicazione geo referenziata. “Il Cammino di San Francesco di Paola” ha ricevuto il riconoscimento ufficiale del Mibact (che lo ha inserito nel prestigioso Atlante d’Italia) e del Touring Club. L’iniziativa roglianese è proseguita con una interessante relazione di Angelina Marcelli su “San Francesco di Paola e la Natura”. Un intervento in cui la ricercatrice di Storia economica, citando anche un documento papale, ha descritto il rapporto del Santo calabrese con l’ambiente, il modo di fruirne le cose, i frutti e la bellezza avendo come riferimento Francesco di Assisi. Informazioni più dettagliate sono disponibili sul sito Internet www.ilcammindisanfrancesco.it . L’azione degli Escursionisti Appennino Paolano è stata realizzata nell’ambito del progetto “South Cultural Routes” – diretta alla valorizzazione ed alla promozione degli itinerari culturali del Sud Italia.

     Gaspare Stumpo

Data: 11 dicembre 2017.

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