Mons. Salvatore Nunnari a Rogliano per la festa di Santa Lucia. Si rinnova il rito della benedizione degli occhi

L’ARCIVESCOVO emerito di Cosenza-Bisignano, mons. Salvatore Nunnari, ha presieduto il rito eucaristico in onore di Santa Lucia, che si è tenuto il 13 dicembre scorso nell’antica chiesa del quartiere ‘Cuti’. La tradizione civile e religiosa legata al culto della martire cristiana vissuta durante il periodo di Diocleziano, è particolarmente sentita anche a Rogliano. Una devozione che si tramanda di generazione in generazione, con segni e momenti di condivisione che sono entrati ormai a far parte della tradizione popolare. Come i lumi sistemati i tra i vicoli e le stradine del centro storico in un’atmosfera di grande suggestione tipica dei giorni che anticipano il solstizio d’inverno. La cerimonia, peraltro molto partecipata, ha preceduto l’accensione della ‘focara’ davanti all’ingresso dell’edificio religioso e la distribuzione dei ‘crustui’ – ciambelle fritte – morbide e gustose – tipiche del territorio Cosentino che si preparano, soprattutto in inverno, la vigilia di importanti festività. Con Nunnari, accolto con grande affetto e calore dai roglianesi, hanno concelebrato don Davide Gristina e don Serafino Bianco. “Sono stati giorni belli ed intensi” – ha fatto sapere quest’ultimo rivolgendosi ai fedeli, facendo riferimento agli eventi recenti promossi dall’Unità Pastorale di San Pietro e Santa Lucia. Come di consuetudine, dopo la funzione religiosa delle ore 18 (nelle foto) i fedeli hanno ricevuto la benedizione degli occhi con la reliquia della Santa. Il suono delle zampogne – a cura di Sandro e Giuseppe Sottile – ha allietato la festa. Presso la stessa chiesa di Santa Lucia, ricordiamo, domenica 10 dicembre è stato inaugurato il nuovo meccanismo elettronico  che regola il suono delle campane.

Gaspare Stumpo

Data: 14 dicembre 2017.

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