Scigliano, successo per il presepe vivente della “gente”. Un borgo da fiaba location perfetta della rappresentazione

“Un vero e proprio tuffo nel passato nella valle del Savuto”

Piccole stradine, palazzi storici, antiche abitazioni, piazze da “le mille e una notte”, sapori autentici, antichi mestieri e soprattutto tanta ospitalità, sono state alcune delle peculiarità del presepe vivente di Scigliano. Migliaia di persone sono giunte da tutta la Calabria e non solo per le diverse date in programma. Il calzolaio, il falegname, il mercato, la locanda, Erode, il pastore, la prigione, la Natività, solo alcune delle tante scene minuziosamente curate nei dettagli dagli organizzatori.  Un vero e proprio tuffo nel passato, dove la tradizione si mescola con delicatezza alla religione. Come una vera e propria “pellicola cinematografica” il presepe  accompagna il visitatore in questo viaggio formidabile  nel passato e nel borgo di Diano, location perfetta per la rappresentazione arrivata alla dodicesima edizione.  Scorci suggestivi, scalinate mozzafiato, viuzze in pietra  attirano lo sguardo del turista e rendono l’atmosfera fiabesca. “Lo scopo principale è quello di portare le persone a Scigliano, per far conoscere e scoprire le bellezze presenti. Il presepe prende vita nelle stradine di Diano, borgo medievale, che effettivamente per le caratteristiche strutturali si adatta concretamente alla rappresentazione”, queste le prime parole del Sindaco Raffaele Pane. “Voglio ringraziare tutte le persone che si impegnano in maniera volontaria per la realizzazione delle scene, sai  tutti lavorano con amore e passione. Posso dire che il nostro è il presepe della gente ”, ha concluso lo stesso.

Omar FALVO

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