Rogliano. Riequilibrio finanziario, la maggioranza plaude alle scelte del sindaco e contesta Guzzo: “studi meglio le pratiche”

L’ANNO inizia nel migliore dei modi per il Comune di Rogliano. La legge finanziaria ha offerto l’opportunità di spalmare il disavanzo in quindici anni e non più in un decennio. L’Amministrazione comunale ha deciso di cogliere al volo il beneficio che consente un notevole alleggerimento degli oneri a carico delle casse comunali. Tutt’altro che “mani legate fino al 2031” – come capziosamente afferma la minoranza di “Esserci per fare” – bensì un concreto motivo di sollievo per le finanze municipali, sottoposte da questa compagine amministrativa ad una manovra di avveduto e responsabile risanamento per far fronte, in maniera finalmente risolutiva, alle necessità di equilibrio dei conti, problema che si trascina da decenni.

E’ del tutto evidente che il capogruppo della minoranza “Esserci per fare” (Cristina Guzzo, ndr) – stenta a presentarsi debitamente preparato sulle pratiche che sono all’attenzione del Consiglio, se è vero come è vero che, nella sua consapevolezza, quel che è chiaramente un vantaggio, viene strombazzato per un danno. Il gruppo di maggioranza “Roglianoditutti” – mentre ribadisce il massimo apprezzamento al sindaco Giovanni Altomare e al consigliere delegato Franco Bernaudo (nella foto) per la scrupolosa cura applicata alla esigenza di riequilibrio finanziario dell’Ente, si vede costretto ad invitare, anche in questa occasione, il consigliere Guzzo a studiare meglio le pratiche che vengono portate all’attenzione del Consiglio e di approfondirle al netto di pregiudizi e risentimenti. E’ bene che la Guzzo eviti di cadere in ulteriori flop che danno informazioni sbagliate ai cittadini e che ci fanno perdere tempo.

Nell’aula consiliare non credevamo alle nostre orecchie e ci guardavamo sbigottiti nell’ascoltare la ricetta per la riscossione coattiva delle sanzioni. Volendo glissare sulle questioni squisitamente tecniche peraltro su argomenti che per taluni dovrebbero rappresentare la cosiddetta zona di comfort e provando a soffermare l’attenzione sui temi politici il quadro non migliora. Anzi! Una serie di incomprensibili contestazioni, avventurose deduzioni, contorte rappresentazioni. Tanto contorte che hanno condotto il capogruppo di se stessa a votare contro la mozione da noi presentata e tesa esclusivamente a garantire la sua presenza all’interno delle commissioni consiliari. Ci sono manuali che addestrano all’abbiccì della materia amministrativa. Ne tragga qualche utilità.

Data: 13 gennaio 2018.

Fonte: Gruppo consiliare ‘Roglianoditutti’.

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