Trova sulla spiaggia un messaggio e 4 dollari in una bottiglia. “Viaggio” in mare da Cagliari a Ricadi, in Calabria *

di Gaspare STUMPO *

Sms, e-mail, chat, web-forum. Sono strumenti elettronici che hanno rivoluzionato il modo e il tempo della comunicazione. Che sono parte, oggi, di un universo complesso, affascinante, capace di interfacciarsi su scala globale, di mettere a confronto generazioni e culture differenti. Un universo in cui ogni individuo è in grado di interagire utilizzando sistemi grafici, suoni e immagini “in tempo reale”. Niente a che vedere, dunque, con i mezzi di una volta. Con le lettere o le cartoline il cui contenuto ha alimentato sogni, speranze o curiosità in una sorta di lenta e trepidante attesa. Ecco perché un messaggio costruito e indirizzato aldilà del contesto di “texting generation” appare quasi come se fosse fuori dal mondo, poco funzionale rispetto alle esigenze ed ai ritmi della vita contemporanea. Eppure, quel passato fatto di carta ed inchiostro continua a destarci emozioni ogni qualvolta ci torna in mente o, più fortunatamente, quando abbiamo a che fare con un messaggio proveniente da chissà dove. Può capitare infatti di imbatterci in una bottiglia lungo una spiaggia deserta e di scoprire al suo interno un foglio riportante date, luoghi e riferimenti. Tutto è iniziato nel 310 a.C.. Quella volta il filosofo greco Teofrasto ha dimostrato che il Mar Mediterraneo non è altro che un bacino dell’Oceano Atlantico. E’ accaduto in migliaia di altre occasioni in cui l’uomo ha cercato di studiare o di utilizzare le correnti marine e non solo a scopo scientifico. E’ accaduto al signor Mario Di Costa che nei giorni scorsi lungo la spiaggia di Formicoli (nella foto, a destra), nel territorio di Ricadi, in provincia di Vibo Valentia, ha trovato una bottiglia contenente quattro dollari e un biglietto (nella foto, sopra) scritto a mano sia in inglese che in francese. Poche e chiare annotazioni riguardanti il nome della nave, la rotta e le coordinate del punto in cui l’oggetto è stato lanciato. Per lui, sorpresa e stupore. L’autore, che ha chiesto riscontro tramite indirizzo di posta elettronica, è il componente dell’equipaggio di una portacontainers battente bandiera inglese in transito al largo di Cagliari il 18 dicembre 2017, diretta dagli Emirati Arabi alla Malesia. Una storia semplice e nello stesso tempo affascinante perché reca in sé la grandezza, il mistero e l’imprevedibilità del mare. Proprio come afferma lo scrittore Alessandro Baricco: “il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni”.

Data: 14 febbraio 2018.

*direttore responsabile ( gasparemichelestumpo@pecgiornalisti.it )

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