Calcio, il Punto sulla Lega Pro *

Il punto sulla Lega Pro (di Gigi SIRIANNI)

– Campionato di Serie C, girone C – 26esima giornata:

Nel Girone C di Lega Pro, troviamo quattro squadre calabresi. Le più vicine a noi sono il Cosenza e il Rende Calcio 1968, ma sono presenti anche il Catanzaro e la Reggina 1914. Domenica alle 14.30 in un Ceravolo con meno di 1000 paganti è andato in scena il derby calabrese tra Catanzaro e Rende, che ha visto i cosentini imporsi nel capoluogo di regione 1-0, con la rete di Franco al 71esimo. Al Ceravolo i padroni di casa del Catanzaro hanno offerto una prova sicuramente deludente, soprattutto per lo svarione difensivo che ha portato al gol di Franco del Rende e che ha permesso ai cosentini di imporsi fuori casa e rimanere in zone altissime della classifica. Ora i cosentini sono quinti in classifica con 41 punti e sono la prima squadra calabrese in graduatoria. Da par suo il Catanzaro ha raccolto zero punto dal derby casalingo ed è rimasto a quota 31 punti, con 8 punti di vantaggio sulla zona play-out e a soli 2 punti dalla zona play-off.

A 36 punti e all’ottavo posto troviamo il Cosenza, che in questa giornata ha perso 1-0 a Caserta contro la Casertana, che ha offerto una prova gagliarda per poter stare fuori dalla melma della zona paly-out, mentre i calabresi a detta del proprio allenatore, Piero Braglia, hanno messo in campo una prestazione sicuramente insufficiente e hanno posto fine alla serie di 14 risultati utili consecutivi che li aveva proiettati in zona play-off. I cosentini tornano dalla Campania con zero punti in tasca e pur avendo subito un solo tiro in porta, quello di Alfageme al 45esimo che ha deciso il match, hanno offerto una prestazione lenta e prevedibile, che lo stesso Braglia, si augura non si ripeti nelle prossime giornate di campionato. Ora il Cosenza ha solo 3 punti di vantaggio sull’ultima squadra che accede ai play-off, mentre i play-out distano addirittura 13 punti, quindi possiamo considerare la squadra di Braglia in piena lotta per accedere ai play-off post campionato. Al quintultimo posto troviamo la Reggina 1914 a quota 28 punti, ma con ben 5 lunghezze di vantaggio sulla zona play-out.  Gli uomini di mister Maurizi hanno perso in casa 1-2 con il Trapani terzo che sta lottando per la promozione diretta in Serie B, con il Lecce e il Catania. Il match tra calabresi e siciliani è stato vivace ed interessante, ma alla fine l’esperienza e la taglia del Trapani ha prevalso su una Reggina colpevole di non aver trasformato almeno 3 occasioni da rete e rea di aver concesso troppo spazi in fase difensiva.

I calabresi vanno in vantaggio dopo solo 2 minuti con un rigore realizzato da Bianchimano (il bomber della squadra)e procurato da Tulissi. Dopo 10 minuti l’attaccante trapanese Evacuo pareggia la contesa e il risultato sarebbe potuto cambiare in diverse occasioni a favore dei calabresi, ma su un calcio d’angolo, a mio giudizio erroneamente assegnato dal giudice di gara, il Trapani ha chiuso la contesa al 75esimo con la rete del 1-2 di Scarsella. Al 90esimo l’attaccante reggino Bianchimano non sfrutta una palla gol solo davanti al portiere siciliano Furlan ed è così che il Trapani torna in Sicilia con i 3 punti. Davvero un gran peccato per i calabresi non aver raccolto punti in un match contro una squadra molto forte, ma che ha concesso davvero molte occasioni da rete non sfruttate dalla Reggina. In testa al girone C della Lega Pro, troviamo il Lecce con 56 punti, che è reduce dalla sorprendente sconfitta casalinga 0-1, per mano della Juve Stabia. Al momento disputerebbero i play-off, Catania, Trapani, Siracusa, Rende, Monopoli, Matera, Cosenza, Juve Stabia e Biceglie. I play-out al momento sono ad appannaggio di Fidelis Andria, Paganese, Fondi e Casertana, con l’Akragas retrocesso come ultimo in classifica.

Data: 27 febbraio 2018.

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