Scigliano e Pedivigliano premiati fra i Comuni calabresi “Ricicloni” 2017. Soddisfatti i sindaci

Scigliano e Pedivigliano premiati fra i Comuni calabresi “Ricicloni” 2017. Ad affermare che i due Comuni del Savuto sono virtuosi è Legambiente, promotrice dell’Ecoforum sull’economia circolare dei rifiuti, manifestazione tenutasi nei giorni scorsi presso la sede della Cittadella regionale a Catanzaro. Dei due Comuni, quello di Scigliano inoltre è anche annoverato tra i “Comuni rifiuti free” in cui le Amministrazioni, oltre ad aver superato il 65% di differenziata finalizzata al riciclaggio, hanno contenuto anche la produzione pro-capite di secco residuo al di sotto dei 75 kg/anno/abitante. In questa edizione, sono quattordici i Comuni premiati di cui dodici nella provincia di Cosenza e due in quella di Catanzaro. Sentito il sindaco di Scigliano, Raffaele Pane (nella foto con l’assessore regionale Rizzo) ha detto <<Il nostro Comune è stato premiato come miglior comune per la Provincia di Cosenza, e dunque tra i primi in Calabria, da Legambiente e dall’ente nazionale “Comuni Ricicloni” – alla presenza dell’assessore regionale all’ambiente Antonella Rizzo. Al sindaco di Scigliano Raffaele Pane, abbiamo chiesto di spiegare come si è arrivati a questo traguardo.

Il primo cittadino ricorda che la sua Amministrazione si è insediata nel giugno 2014, e all’epoca i cassonetti dei rifiuti erano stracolmi di immondizia, cosa uguale presso le isole ecologiche dove anche la raccolta differenziata veniva ammucchiata in cassoni unici. Un modello, secondo Pane, che non era sostenibile, e consci che la raccolta differenziata era solo circa il 18%, decise prima di tutto di dare impulso e rendere più efficiente il “Consorzio Valle Bisirico” che gestisce il servizio, in secondo luogo togliere tutti i cassonetti ed attuare la raccolta indifferenziata, e dopo far attuare la separazione dei materiali (vetro, plastica, alluminio ecc.) invitando i cittadini attraverso una campagna di informazione e di sensibilizzazione per rispettare le regole. Infine, spiega il sindaco, che l’Amministrazione comunale ha fornito alle famiglie circa 300 “compostiere” (da tenere in giardino e produrre concime biologico) per la raccolta dell’umido, con l’impegno di abbatterlo definitivamente. Infine ha fatto istallare sul territorio comunale una serie di raccoglitori per gli abiti usati, batterie, medicinali e il ritiro anche degli oli usati attraverso il supporto di una cooperativa. “Pertanto – conclude Pane – non dobbiamo semplicemente alzare la percentuale di raccolta differenziata ma agire complessivamente per abbassare la quantità di rifiuti da conferire in discarica”.

Pasquale Taverna

Data: 28 febbraio 2018.

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