Il ministro Beatrice Lorenzin si congratula con i Rotary per i risultati raggiunti con il progetto “VaccinarSi Oggi”

<<DESIDERO complimentarmi per l’ottimo risultato raggiunto con il progetto “VaccinarSi Oggi”. E’ quanto manifestato dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che si congratula con il Rotary Club di Pozzuoli, presidente Patrizia Leone – Distretto 2100 – capofila del progetto al quale ha aderito fra gli altri anche il Club Rogliano Valle del Savuto e che si è impegnato nella campagna di informazione, forte del motto “per trasformare l’entusiasmo in azione”. Il presidente del Club Ferdinando Alibrando, nel corso dei lavori dello scorso “Caminetto” ha dato notizia ai Soci della missiva della Ministra Lorenzin, e sottolineato l’importanza della partecipazione alla vita del club, la cui discussione porta alla riflessione e condivisione degli impegni e a riguardo della lettera, ha detto che <<i progetti ben finalizzati e al servizio della comunità, e nello spirito delle attività del Rotary ci fanno sentire utili ed efficienti>> e ricordato infine, quanto e come si è battuto il Rotary International contro la Poliomielite. La ministra Lorenzin nella missiva ricorda a tutti la sua nota la fiducia nei vaccini, i quali hanno cambiato la storia della medicina, affermandosi nel tempo come strumento fondamentale per la riduzione della mortalità e della morbosità. <<La nostra storia- spiega- ci insegna che poche altre misure come le vaccinazioni hanno un impatto cosi dirompente sulla salute pubblica. Proprio grazie alla disponibilità di tali forme di prevenzione, efficaci e sicure, e alla realizzazione di vaste campagne di informazione, alcune malattie, come la polio e la difterite, sono state debellate o sono divenute rare in Italia>> La Lorenzin, ribadisce inoltre l’importanza ed l’utilità della vaccinazione, per ii singolo individuo e per la popolazione e cita il Calendario vaccinate incluso nell’ultimo Piano Nazionale della Prevenzione Vaccinale 2017-19. <<I nostri sforzi- prosegue- in questa direzione sono stati e sono tesi a proteggere i soggetti più deboli e a garantire un rapido recupero delle coperture vaccinali, crollate drammaticamente dal 2013 al 2016 al di sotto della soglia di sicurezza del 95%, tanto da mettere ii nostro Paese, a rischio di reintroduzione di malattie eliminate, come la polio, o sotto controllo, come la difterite, dimostrando, tra l ‘altro, la scarsa efficacia degli interventi in atto finora per raggiungere l’obiettivo di eliminazione del morbillo e della rosolia è impegnata dal 2005>>. La ministra conclude sottolineando che <<E’ importante pertanto promuovere lo sviluppo di una vera e propria “cultura vaccinale”, atta a sviluppare nel cittadino una maggiore consapevolezza circa le potenzialità delle vaccinazioni e a contrastare, invece, il diffondersi di fuorvianti falsità e pericolosi pregiudizi, attraverso azioni di educazione sanitaria, responsabilizzazione ed empowerment dei cittadini, già a partire dalla scuola>>.

Pasquale Taverna

Data: 09 marzo 2018.

 

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com