“Grande Cosenza, utopia o opportunità” *

di Pier Vincenzo GAROFALO *

IL PROGETTO Comune Unico non è semplicemente affascinante, ma è forse l’unica via percorribile per superare lo stato di empasse che affligge ormai da tempo l’intera area a Sud di Cosenza.  Un’area senza potere politico-contrattuale, in seria difficoltà economica ed in piena crisi demografica, che quotidianamente vede i propri cittadini, giovani e meno giovani, emigrare in cerca di lavoro, e che assiste impotentemente allo smembrarsi del suo tessuto commerciale, imprenditoriale e professionale. E’ inutile giraci intorno, non siamo più quelli di un tempo, non abbiamo più lo stesso appeal. In questo contesto, pensare di continuare a rimanere isolati dal mondo è assurdo, occorre una vera e propria rivoluzione culturale e politica, in cui il punto di partenza dev’essere proprio la gestione associata dei servizi e del territorio.  Di fusione dei Comuni si discute da tempo nelle riunioni organizzate e dirette sapientemente dall’egregio giornalista Luigi Michele Perri, il quale si è preso l’impegno insieme all’eminente don Vincenzo Filice di organizzare una serie di azioni rivolte a sensibilizzare ulteriormente la popolazione. Fondere i vari Comuni a sud di Cosenza è certamente molto complesso, gli ancestrali campanilismi ed i mal di pancia di alcuni amministratori locali, fanno da freno alle spinte propulsive che provengono dalla società civile, ma il percorso appena iniziato sta avendo un non indifferente riscontro.

Posto quanto appena detto, pensare ad un progetto che comprenda finanche Cosenza, sembra un’utopia. Però, l’eccesso di zelo in politica è un limite, anzi l’unico vero limite che rende irrealizzabili sogni meravigliosi, pertanto mi complimento con l’ex consigliere comunale Citino per aver ripreso un progetto del compianto on.le Buffone ed avergli ridato lustro e spazio.  Il primo passo verso la “Grande Cosenza” – potrebbe essere l’istituzione della città metropolitana. La città metropolitana, a tutti gli effetti un ente locale territoriale dotato di autonomia normativa, amministrativa e finanziaria secondo i principi fissati dalla Legge, rappresenta un livello di governance del territorio di area vasta, che è stato solo recentemente realizzato, ma che “vanta” un lungo cammino legislativo, conclusosi con la cosiddetta Legge Del Rio. Varie solo le funzioni attribuite all’Ente: pianificazione territoriale; viabilità, traffico e trasporti; tutela e valorizzazione dei beni culturali e dell’ambiente; trattamento e smaltimento dei rifiuti; servizi di area vasta nei settori della sanità, della scuola e delle formazione professionale etc.  Ad oggi, in Calabria, l’unica città metropolitana istituita è quella di Reggio Calabria, che a seguito della sua istituzione ha usufruito ed usufruisce di fiumi di finanziamenti pubblici.  Dunque, a mio modo di vedere, l’istituzione della città metropolita di Cosenza è un’opportunità da non perdere, l’embrione appunto della Grande Cosenza!

Data: 28 marzo 2018.

* Avvocato.

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