Leonardo Citino: “sul Santa Barbara più progetti e meno alterchi, il centrodestra roglianese sia più responsabile”

 “BASTA alterchi per argomentare in maniera scomposta e controproducente sull’Ospedale di Rogliano, il centrodestra  non merita certamente questa bagarre, chi ha preso impegni sul nostro nosocomio ora si spenda fino in fondo per la concreta realizzazione di ogni singolo punto o si metta da parte una volta per tutte l’idea di un rilancio”. Così Leonardo Citino (nella foto) richiamando le opposizioni a un atteggiamento responsabile e più propositivo su uno dei problemi della città di Rogliano. “È giunto il momento che responsabilmente ogni sindaco della Valle del Savuto si faccia messaggero delle esigenze dei propri concittadini, proprio da un’azione congiunta si possono raggiungere obbiettivi concreti, per il bene di tutto il Comprensorio visti gli scarsi risultati che ultimamente si registrano sull’argomento”.

Sono giorni concitati che vedono diverse prese di posizione dei due capigruppo d’opposizione Cristina Guzzo e Mario Buffone, la prima che in una visita al plesso roglianese ha evidenziato il parziale utilizzo delle strumentazioni e il ridimensionamento di alcuni reparti, il secondo, leader del gruppo Un’altra Rogliano, sembra dare fiducia, invece, all’incontro a porte chiuse avuto, insieme con il sindaco Giovanni Altomare, in delegazione presso la Direzione sanitaria per definire il rilancio del Santa Barbara. “Si parta proprio dalla nota di Cristina Guzzo a cui va tutto il mio appoggio – così Citino nella nota – perché concreta sull’argomento e realistica, si faccia fronte comune tutti insieme, prima che qualcuno tolga dal cilindro l’ennesimo e definitivo problema che segnerebbe il parziale se non definitivo ridimensionamento del Santa Barbara. Anche perché secondo qualcuno già si parla di prove statiche sulla struttura”. Il futuro, l’ennesima rimodulazione dell’ospedale a sud di Cosenza il presidio ospedaliero “Santa Barbara” fa registrare ancora una volta scuole di pensiero diverse che preoccupano Citino, esponente di centrodestra, e tanti liberi cittadini che, stanchi di discussioni a volte anche sterili, chiedono in tempi brevi documenti ufficiali chiari da non tradurre dal politichese, per la dignità del territorio e di chi vi abita, di chi ne richiede assistenza. Conclude Citino: “sono 25 anni che si parla di rilancio, potenziamento, rimodulazione. Oggi quello che è chiaro è il progetto del centrosinistra di trasformare il plesso roglianese in Casa della Salute. Consiglio a Buffone di essere più avveduto e di non cadere nei tranelli di una maggioranza che gioca a prendere tempo. Ci sono gli spazi esterni alla struttura ospedaliera per l’hospice; si può pensare di chiedere di portare a Rogliano l’attività dell’Istituto di Scienze Neurologiche del CNR, che ha sede a Piano Lago ma che potrebbe spostarsi presto a Rende. Si deve portare avanti un progetto ben definito per assolvere a un servizio e non a opportunità per pochi. Basta essere ruota di scorta di Cosenza, si disegni in definitiva una struttura che sia un punto di riferimento concreto”.

 Massimiliano Crimi

Data: 12 aprile 2018.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com