Istituto di Scienze Neurologiche di Piano Lago, il sindaco Berardi scrive al ministro Fedeli. Il contenuto della missiva

LA NOTIZIA del trasferimento dell’Istituto di Scienze Neurologiche (Isn-CNR) di Pian del Lago – Mangone (nella foto), alla sede di Rende, desta vivo rincrescimento e grave preoccupazione da parte dello scrivente, dell’Amministrazione Comunale che presiede e dei colleghi Sindaci di tutto il Comprensorio del Savuto. La sede dell’Isn-CNR di Mangone (Cosenza) è una struttura di ricerca di eccellenza a livello internazionale, in cui operano ricercatori e tecnici con ventennale esperienza ed attività nello studio delle malattie del sistema nervoso. Nell’ambito della valutazione degli Istituti di ricerca del CNR effettuata da 26 Panel di area, composti da numerosi scienziati provenienti da istituzioni italiane ed europee, risulta che la struttura di Pian del Lago si è distinta tra le eccellenze in Italia per la qualità delle ricerche definite dagli stessi Panel “punto di riferimento nazionale ed internazionale per le indagini genetiche di patologie neurologiche ereditarie”. L’attività sanitaria, svolta in regime di convenzione con la Regione Calabria, ha sopperito alle carenze del Sistema Sanitario Regionale nei servizi a favore di pazienti affetti da malattie quali sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica, Alzheimer, nonché malattie cerebrovascolari e neuropatie periferiche su base genetica. Di tali importanti prestazioni beneficiano in buona parte cittadini dei territori contigui la sede dell’Isn-CNR. Per l’importanza delle attività svolte, la sede dell’Isn-CNR di Mangone (Cosenza) assume rilevanza strategica in particolare modo per la provincia di Cosenza e l’area del Savuto sul cui territorio insiste e nell’ambito del quale è maggiormente evidente la ricaduta dei benefici economico – sociali delle attività di ricerca e servizio svolte.

L’attuale collocazione logistica dell’Isn-CNR nell’area del Savuto, posizionata al centro del principale asse viario regionale (Autostrada del Mediterraneo) consente, inoltre, che i benefici derivanti dalle attività svolte dell’Isn-CNR, possano essere fruiti agevolmente dall’intera popolazione calabrese e dal centro-sud Italia, così come ormai già consolidatosi negli anni. L’Isn-CNR di Mangone ha favorito, altresì, la crescita culturale di tutta la Comunità, oltre a costituire un fondamentale incubatore di sviluppo culturale ed occupazionale per giovani laureati del territorio, che in tale Istituto hanno l’opportunità di ampliare il proprio bagaglio di conoscenze e sperimentare attività lavorativa di alto profilo. Le motivazioni che hanno determinato la rescissione del contratto di locazione dell’immobile di Piano Lago da parte della sede centrale di Roma sono note a tutti, per l’ampia diffusione che ne ha dato la stampa e riconducibili sostanzialmente all’esosità del canone di fitto dovuto alla società proprietaria dell’immobile. Al riguardo, alcune considerazioni appaiono doverose: una decisione così drastica, posta in essere per ragioni economiche (esosità del canone di locazione) determina, inevitabilmente, conseguenze economiche negative sulla debole economia del Comprensorio del Savuto che risente degli atavici problemi mai completamente risolti della mobilità e dei trasporti, dell’assenza di politiche per il rilancio dell’area industriale, del lento ma inesorabile indebolimento dell’Ospedale Santa Barbara;  Il trasferimento dell’ISN-CNR da Pian del Lago-Mangone alla sede del CNR Rende, rappresenterebbe l’ulteriore rafforzamento di un area economicamente forte per la presenza di un inesauribile motore di sviluppo rappresentato dalla presenza dell’Università che, come i più ricorderanno, avrebbe dovuto o potuto essere ubicata proprio nell’area valliva di Piano Lago.

Considerando che:

– il trasferimento presso il CNR di Rende non è a “costo zero” in quanto per lo spostamento dei sofisticati macchinari si dovranno sostenere dei costi rilevanti;

– per la mancanza dei necessari spazi nella sede individuata, pare non potrà  essere rimessa in funzione la risonanza magnetica che, oltre ad essere un importante servizio per l’utenza, potrebbe garantire importanti introiti all’Istituto;

– la società proprietaria dell’immobile dell’attuale sede si è resa disponibile a venire incontro alle legittime esigenze di razionalizzazione dei costi,

Con la presente , il sottoscritto, anche a nome dei Sindaci del Comprensorio del Savuto, rivolge un accorato appello, alle SS.LL. perché, dopo un’attenta riflessione e valutazione di quanto rappresentato, possano essere assunte tutte le iniziative idonee in difesa di una delle poche realtà positive presenti in questo Comprensorio situato a Sud della Città di Cosenza, il cui sviluppo a Sud è stato da sempre auspicato e ritenuto necessario, non solo dai territori circostanti ma anche della stessa Città Capoluogo. Sarebbe opportuno, ad avviso dello scrivente, la costituzione di un tavolo tecnico al quale partecipino, il CNR, la Società proprietaria dell’immobile, e una rappresentanza delle forze politiche regionali. Nell’auspicare l’attenzione su quanto sopra esposto, si ringrazia e si porgono distinti saluti.

Questo il contenuto della lettera del sindaco di Mangone, Orazio Berardi (condivisa dai Sindaci dell’area del Savuto)inviata al ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, al direttore nazionale della Ricerca scientifica, Massimo Inguscio, alla deputazione eletta in Calabria, e la presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, in merito al trasferimento della sede di Piano Lago dell’Istituto di Scienze Neurologiche del CNR.

Data: 13 aprile 2018.

 

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