Ufficio del Giudice di Pace, il gruppo consiliare “Esserci per Fare” ribadisce la proposta per la sistemazione della struttura

“RISULTEREBBE alquanto paradossale, se non del tutto fuori luogo, che su temi importanti non si trovino ancora convergenze tra le opposizioni al Comune di Rogliano. Prendiamo spunto dall’articolo odierno di Un’Altra Rogliano – altro gruppo consiliare di minoranza – che sollecita la governance della Giunta Altomare a provvedimenti immediati sull’Ufficio del Giudice di Pace suggerendone anche i modi. Fino a qui tutto bene, bravi!

Si evidenzia però, con pennarello indelebile, che i tempi della politica hanno dei ritmi ben diversi, ovvero affrontare con una certa lungimiranza i problemi che potrebbero interessare il comprensorio e non a morte annunciata gridare “aiuto aiuto chiamate un’ambulanza”. Nessuna ironia – viste le condizioni del “Santa Barbara” (nosocomio cittadino) – ma anche i più distratti e non presenti alla nostra manifestazione del 19 maggio 2017 (trascorsi ad oggi più di 365 giorni) in quel di piazza San Domenico (ora piazza Pietro Buffone) in una partecipata manifestazione Roglianodiceno al Sindacodelletasse ricordano che avevamo portato tra i punti per l’ottimizzazione della spesa (per gli anglofoni spending review) proprio l’Ufficio del Giudice di Pace di Rogliano. Abbiamo per tempo proposto una nuova sistemazione evidenziando che allocare questo ufficio nelle stanze comunali, avrebbe apportato un risparmio economico alla cassa comunale, riportato a giusta funzione e operatività dipendenti comunali, e assolto perché no, un supporto all’economia del paese facendo sì che i fruitori del servizio potessero comodamente sorseggiare un caffè in pieno centro (magari non solo un caffè). Non tiriamo fuori altro, trafiletti di giornale con i nostri ripetuti appelli a trovare una soluzione per il Giudice di Pace e non solo, post sui social per tagli agli sprechi, non vi chiediamo neanche di andare a cercare tra le registrazioni dei Consigli comunali per ascoltare quante volte nelle deserte sedute consiliari abbiamo sollecitato la maggioranza, perché non vi è traccia alcuna (ancora internet, lo streaming, la trasparenza, non appartiene ai nostri tempi o meglio a chi prova a governarci).

Confidiamo in quel pizzico di fiducia su noi riposta, ci aggrappiamo a quel principio della politica rappresentativa che tramite il voto avete accordato alla nostra mono-consigliera Guzzo (di stereo a Rogliano abbiamo solo le grancasse di alcuni pseudo-politici) perché grazie a questo nuovo appello, l’ennesimo nostro e loro, nulla cambierà se non cambierà la maggioranza del nostro paese; altri sono i lor pensieri, trovare la quadra, o la giusta strada è ancora un dilemma”.

Data: 23 maggio 2018.

Fonte: Gruppo consiliare “Esserci per Fare” – Rogliano (Cs).

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