“In Calabria strutture di eccellenza per la cura dell’asma”. Parla il professor Girolamo Pelaia ospite a “Casa Crimi”. L’esempio dell’Università di Catanzaro

NEGLI STUDI di Radiohit on air, ospite in prima serata il 18 giugno scorso Girolamo Pelaia (nella foto), ordinario di Malattie dell’apparato respiratorio presso l’Università Magna Grecia di Catanzaro.

Un’intervista ai fini dell’ informazione, quella che probabilmente manca sull’asma e sull’asma grave, considerando quelli che sono i numeri che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMG) conta: più di 300 milioni di persone soffrono di asma, in Italia 7 milioni, ma non tutti afferiscono ai centri specializzati. “L’asma è una delle malattie più diffuse al mondo – afferma il professore – si manifesta dall’ostruzione delle vie aeree”. Aggiunge: “molti sono i centri qualificati in grado di erogare le prestazioni diagnostiche, terapeutiche in modo da tenere ottimamente sotto controllo la malattia”. Quella dell’asma è una patologia che si esprime sotto forma di tosse, difficoltà respiratoria, senso di oppressione toracica, e considerando che un soggetto sano non percepisce la soggettiva sensazione del respiro, la consapevolezza di una respirazione difficoltosa potrebbe essere causa di asma.

Le curiosità spingono il conduttore Massimiliano Crimi chiedendo qual’è il primo passo che il paziente deve fare quando disturbato da specifici sintomi. La risposta lampante e diretta da parte del professore è stata “andare dal medico di famiglia, in quanto referente naturale del paziente” – aggiungendo però che necessariamente una malattia come l’asma deve essere curata nei centri specializzati, e pare proprio che la Calabria, che non è solo “mala Calabria” – goda di eccellenti strutture; esiste infatti un centro pneumulogico nell’ambito del quale uno degli aspetti più evoluti è proprio relativo all’attuazione di terapie biologiche.

“In Medicina contano i dati oggettivi, attualmente la clinica pneumologca dell’Università di Catanzaro, con l’annessa scuola di specializzazione di malattie dell’apparato respiratorio, ospitata presso lo splendido campus universitario di Germaneto, è uno dei migliori centri”. Queste le parole del professore dettate da un orgoglio non indifferente per la nostra Magna Grecia. Numerosi sono i pazienti che provengono da tutta la regione, molti bambini e donne sopratutto, perché pare che l’assetto ormonale di queste provochi e peggiori ancor di più l’asma e sopratutto l’asma grave.

Il rammarico è per tutte quelle persone che non avvicinandosi alle cure terapeutiche rimangono limitate. L’asma non è una malattia guaribile ma controllabile, ne è un esempio la campionessa olimpica Federica Pellegrini soggetta a questa patologia che tuttavia non influisce sulla idoneità agonistica. Proprio per questo è importante prendere coscienza che esiste alla malattia una soluzione presente sul nostro territorio, ed è necessaria l’aderenza alle cure terapeutiche per vivere una vita normale e tranquilla. La Calabria è anche la Calabria bella e positiva.

Ludovica Dodaro

Data: 21 giugno 2018.

 

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