“Se non aumentiamo la differenziata, aumentano i costi”. Nota del gruppo Un’altra Rogliano

IN QUESTI due anni di Consiliatura sull’argomento gestione rifiuti urbani si è parlato tanto. Abbiamo aspettato oltre due anni per vedere indetto un bando per assegnare la raccolta rifiuti alla Presila Cosentina. Ora non vorremmo che, per vedere un concreto miglioramento delle percentuali di raccolta differenziata, si debba aspettare ancor di più! Negli ultimi Consigli comunali l’assessore Altomare ha esposto i progetti ed i servizi che, con il nuovo bando, la suddetta Presila andrà ad espletare. Si parla, oltre al miglioramento della classica raccolta che da anni si sta svolgendo, di raccolta di oli esausti e di eventuali compostiere, con la promessa, da due anni, di arrivare a regime sopra il 50% di raccolta differenziata e raggiungere addirittura il 65%! Il fatto è che al momento, purtroppo, come dice una nota canzone … sono solo parole! Da soli i manifesti di sensibilizzazione e le iniziative, seppur lodevoli, purtroppo non han portato grossi risultati.

I dati reali, invece, raccontano altro: nelle ultime due determine per il pagamento dei costi di smaltimento di aprile e maggio notiamo che le percentuali di raccolta differenziata invece di migliorare stanno andando, inesorabilmente, a peggiorare con valori ben al di sotto del 50% di raccolta differenziata (aprile 47,21 % e maggio 47,6% RD)! Per farvene rendere conto pubblichiamo gli estratti, con i pagamenti, per i 2 mesi: ricordiamo che se la percentuale di raccolta va sotto il 50% si paga € 185,00 a tonnellata mentre se si supera tale percentuale si va a pagare € 130,00. Come potete vedere un risparmio di ben € 55,00 a tonnellata! Direte voi, poco.

Adesso vi faremo vedere come, se da inizio anno avessimo avuto percentuali di raccolta sopra il 50%, avremo risparmiato un bel po di soldini.

Come potete vedere, mantenendo la percentuale di raccolta sopra il 50% potevano esser risparmiati ben € 22.838,20 (non tenendo conto dei risparmi relativi ai costi di gestione discarica). E’ sono solo i primi cinque mesi: pensate a fine anno! Ed inoltre, riducendo le tonnellate di umido (costo smaltimento € 104,00 a tonnellata) che produciamo, si potrebbero risparmiare ulteriori soldi! Dobbiamo cercare quindi di raggiungere almeno l’obiettivo del 65% per ridurre così le tariffe della Tari e questo lo possiamo ottenere con:

Una vera politica di informazione e formazione (a partire dalle scuole) dei cittadini!

Un controllo vero (aprire una busta dei rifiuti, ad esempio, costa zero) effettuato da Presila e/o personale del Comune sul corretto conferimento dei rifiuti differenziabili (utilizzo dei mastelli con numero identificativo) con l’invio in primis di segnalazioni ed, in seguito, di multe per chi, di proposito, non effettua correttamente la raccolta.

 L’attivazione del servizio di raccolta differenziata nelle frazioni (vedi Balzata).

L’utilizzo dell’isola ecologica di Belsito e Saliano per far sì, ad esempio, che l’umido, raccolto in grandi vasche, possa esser “lavorato” per poi esser trasformato … in humus!

Un’altra proposta potrebbe essere quella di applicare SCONTI SULLA TARI, ad esempio, a coloro che:
Effettuano correttamente la raccolta utilizzando, come in molti paesi, delle “isole interrate” in cui i cittadini, con apposita tessera, conferiscono i rifiuti differenziati.
Effettuano il compostaggio domestico dell’umido (dotandoli di apposite compostiere oppure utilizzando, come fanno in alcuni paesi come Longobardi, animali “domestici”)

In questo modo si ridurrebbe al minimo la percentuale di indifferenziata. Di proposte, iniziative, buoni propositi ce ne sono! E’ l’Amministrazione che le deve applicare e concretizzare (ed anche in fretta, aggiungiamo noi) per ottenere un concreto risparmio ed evitare che queste non siano … solo parole!

Data: 29 giugno 2018.

Fonte: Gruppo consiliare “Un’Altra Rogliano”.

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