Informazione e prevenzione. A Rogliano una giornata di studio organizzata dall’Associazione Biologi Nutrizionisti Calabresi

“La prevenzione viene prima dello screening”. 10.450 casi di tumore nel 2017, trenta nuovi casi al giorno, la valle del Savuto tra le aree più colpite per decessi di giovani vite. In Calabria ci sia ammala di meno ma si muore purtroppo di più. Ecco perché l’Associazione Biologi Nutrizionisti Calabresi in collaborazione con l’Associazione Nazionale Biologi, l’Associazione di promozione Culturale “La Fontana” e il Comune di Rogliano, ha promosso una giornata di studio e confronto dal titolo “Malattie oncologiche sul territorio. Prevenzione, diagnosi ed incidenza”. Un evento importante nel corso del quale è stato posto l’accento sulla necessità di una buona alimentazione e sul rapporto corretto tra cibo ed ambiente. Abitudini e stili di vita sani, sport, igiene, rispetto della natura, scelte sostenibili in materia nutrizionale sono fondamentali, infatti, per scongiurare patologie serie come il cancro. In più, oltre a migliorare la qualità della vita in una società pervasa da stereotipi inquietanti dettati dal business commerciale e da forme più o meno gravi di inquinamento, rappresentano una base importante per il futuro delle nuove generazioni. Occorre per questo, hanno spiegato i relatori, favorire una coscienza ambientale, quindi, un maggiore equilibrio tra uomo ed ecosistema, il consumo di alimenti biologici e scelte consapevoli negli acquisti di pesce, carne, prodotti caseari, frutta e verdura diversificando, laddove è necessario, anche i metodi di cottura. Sensibilizzare dunque alla prevenzione, informare, fornire indicazioni utili alla popolazione, educare al rispetto delle regole e al contrasto delle ecomafie, restano punti di riferimento importanti per istituzioni, volontariato e mondo della comunicazione. Alla iniziativa, che si è tenuta presso il museo cittadino di Arte Sacra, hanno partecipato (e sono intervenuti) l’assessore comunale alla Cultura, Antonio Simarco, il presidente dell’Associazione “La Fontana” Leonardo Citino, il responsabile Airc Rogliano, Carmine Altomare, il delegato dell’Associazione Biologi Nutrizionisti Calabresi Saverio Bruni e la rappresentante dell’Associazione Nazionale Biologi, Ornella Muto. Particolarmente interessanti ed apprezzate sono risultate le relazioni scientifiche di Cesare Calvano (Anpana – Oepa), Anna Giorno, Sisto Milito (Asp Cosenza), Ludovico Abenavoli (Università di Catanzaro) e Pasquale Servillo (Abnc). Ha moderato i lavori, Miriam Coccari.

Gaspare Stumpo

Data: 14 luglio 2018.

Fonte: ‘Parola dio Vita’.

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