Rogliano. Il tema della “Luce” al Grest 2018 nel ricordo di Madre Rosa Venneri *

di Gaspare STUMPO*

Le Suore di Santa Maddalena di Canossa sono molto amate a Rogliano. La loro presenza è discreta e laboriosa. Una missione educativa e spirituale fondamentale per la formazione di intere generazioni. Da circa settanta anni, infatti, l’opera delle “madri” è visibile nelle attività parrocchiali e in quelle dedicate ai più piccoli. Un tempo, alla cura di queste monache erano affidati l’istruzione nelle scuole e negli asili, l’ospitalità delle poverelle, l’assistenza delle sordomute, i corsi per l’apprendimento dell’arte del ricamo. Centinaia di persone sono cresciute beneficiando degli insegnamenti che le religiose hanno saputo inculcare, a partire dalla capacità di ascoltare, accogliere e dedicarsi all’altro con amore e spirito caritatevole. Una storia significativa perché ricca di azioni benemerite, un contributo costante, una “fonte zampillante” che ancora oggi mantiene vivo il carisma e con esso la capacità di attrarre anche i più giovani. Come accade da oltre venti anni con il Gruppo Ricreativo Estivo. Alla base del Grest c’è un programma che per diverse settimane coinvolge oltre centocinquanta tra animatori e bambini (nella foto). “L’aspetto più bello di questa esperienza – ha spiegato suor Maria Luisa Leggieri – è legato alla formazione del gruppo di adolescenti e alla capacità di questi ultimi di impegnare il loro tempo, disinteressatamente, per la gioia dei più piccoli attraverso incontri, confronti e verifiche. Il Grest, dunque, come occasione di crescita e di accrescimento reciproco. Socialmente inclusivo, aperto e solidale. Lo testimonia la presenza di tre ragazzi africani ospiti della Casa d’Ismaele, che hanno scelto di dedicarsi ad attività di volontariato. Il tema dell’edizione 2018 è “La Luce”. La Luce intesa come sostegno ad un percorso consapevole, intrapreso per conoscere l’altro, per costruire relazioni umane importanti, per scegliere la giusta strada. Il tutto nel ricordo di Madre Rosa Venneri, venuta a mancare il 1° luglio scorso. Oggi, ricordiamo, le attività dell’Istituto roglianese sono appannaggio di sei religiose: suor Maria Luisa (superiora), suor Giulia, suor Gabriella, suor Carmelina, suor Franca e suor Rita. Sei donne straordinarie che anche quest’anno hanno accolto i bimbi del luogo per un programma che per oltre quattro ore (08.30-12.30) prevede canti, giochi, momenti di preghiera e riflessione, laboratori artistici, teatro e incontri culturali.

*direttore responsabile savutoweb.it gasparemichelestumpo@pecgiornalisti.it )

Data: 23 luglio 2018.

Fonte: ‘Parola di Vita’.

 

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