… e poi incontri Gianluca Gallo *

*di Massimiliano CRIMI

GIÀ’ SINDACO di Cassano allo Jonio, ora onorevole regionale nello schieramento di centrodestra, la sua avventura inizia a Governo Oliverio inoltrato, subentrando all’onorevole Graziano. Fa notare la sua personalità con l’impegno tra gli scranni del Consiglio – forse perché pieno di entusiasmo – mi convinco a credere, ma leggendo qualche maliziosa penna lo racconta cosi: “interviene anche sul sesso degli angeli, non ha intenzione di far a meno di questo palcoscenico”. Mi va di conoscerlo. Lo incontro dopo una video intervista in una radioTv web, nel Savuto, più precisamente a Marzi: RadioHit Onair. Gianluca Gallo invitato a rimanere in zona dagli amici che, frettolosamente, organizzano una tavolata: un po di salame e un spaghetto veloce per scambiare con lui pareri, opinioni, vedute, la “politica di domani”. Sembra essere ritornati ai vecchi tempi.

Gallo ascolta risponde, suggerisce unità d’intenti per il rilancio del territorio: “una valle del Savuto che se frammentata conterà sempre poco politicamente e politicamente risucchiata dalla più grande città per essere considerata una diversa periferia”. Puntuale e preciso racconta di un centrodestra dalle grandi potenzialità, fa di “La Calabria che vuoi” – movimento da lui – guidato un punto di partenza dove insieme poter esprimere il meglio per Sanità, Turismo, Agricoltura. Punti e situazioni ora “ignorati da Oliverio” diventano per lui priorità e ne discute con tutti, ascoltando tutti. Incuriosito, anche se intruso nel gruppo, mi va di far qualche domanda: “onorevole, il territorio di Cassano è stato più al centro delle cronache per ‘ndrangheta, come si fa ad amministrare località così difficili?”. “Basta non coinvolgerli, ignorarli” – una risposta secca che mi lascia interdetto. Il suo aver amministrato in un territorio cosi bello ma avvolte cupo e terribile lo ha reso sintetico almeno su alcuni argomenti. Sul campo Regione si discute sulla durata della Legislatura e qualcuno azzarda una spietata analisi: “siamo al capolinea”.

Ed ecco l’assist per capire chi guiderà la compagine di centrodestra. La sua risposta è altrettanto secca elencando tre nomi: Ferro, Occhiuto, Mangialavori. Su Occhiuto si sbilancia: “ha saputo e sta cambiando Cosenza, ma la Regione non è una sola città, un rettangolo di giardino da coltivare … vedremo, di certo è un ruolo di grande responsabilità e lui saprebbe onorarlo. Mi piacerebbe vederlo all’opera, ritengo che sia una bella scommessa, anzi un passaggio decisivo”. Quindi, chiedo: onorevole, se nel popolo calabrese si registra malcontento perché mantenere in vita questo Governo Regionale? Pronta e decisa la sua risposta: “subito alle urne la gente saprà giudicare”. L’ora e tarda, mille sono ancora le mie curiosità, non mi rimane che invitarlo a CasaCrimi: ci vediamo in diretta a casa mia, anzi nel condominio di tutti e li si che conosceremo Gallo e la sua politica. Per ora in bocca al lupo onorevole, l’essere stato sindaco è stato per lei – mio umile parere – una buona palestra. Per ora promosso!

Data: 24 luglio 2018.

Nella foto: il consigliere regionale Gianluca Gallo ospite di Pasquale Altomare nella trasmissione socialnews.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com