“Capire il passato per recuperare il presente”. Simposio di Scultura, piace il progetto della “Montoro”

“OGNI singolo borgo è uno scrigno della nostra identità”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Cultura, Maria Francesca Corigliano, il cui intervento – dopo i saluti del sindaco Giovanni Altomare – ha aperto i lavori del convegno (nella foto) legato al programma del Secondo Simposio Internazionale di Scultura all’Aperto “Città di Rogliano” – che si tiene in questi giorni nel rione “Cuti”.

L’assessore ha sottolineato il valore della identità legato “all’essere Comunità” – al suo recupero dopo anni in cui era stato quasi cancellato, al ruolo dell’associazionismo nella promozione della Memoria. Tra le altre cose, l’occasione è servita per sottolineare l’importanza del bando regionale legato allo sviluppo dei centri storici che prevede lo stanziamento di oltre cento milioni di euro per interventi legati al miglioramento estetico dei luoghi, per la ottimizzazione della mobilità, la realizzazione di centri per l’offerta turistica e la promozione di iniziative didattico-culturali. Alla manifestazione, che si è tenuta presso il giardino della Casa delle Culture, hanno partecipato (e sono intervenuti) il mecenate Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, i professori Gabrio Celani, Marta Petrusewicz e Cinzia Colacino, l’archeologa Maria Cerzoso, i giornalisti Attilio Sabato e Arcangelo Badolati. La discussione si è conclusa con la relazione dell’architetto Amedeo Lico – presidente dell’Associazione “Giuseppe Montoro”– ideatore del progetto nell’ambito del Museo Internazionale di Scultura all’Aperto (M.I.S.A.R.) che, ricordiamo, si arricchisce di opere di pregevole fattura già per quanto riguarda Corso Umberto e Piazza Morelli. Lico ha illustrato il senso della iniziativa. Iniziativa che rientra a pieno titolo nel programma di valorizzazione della microstoria “sulle tracce” delle antiche maestranze (Sciardari) che operarono a partire dal XVII secolo realizzando capolavori in legno e pietra dando vita ad una vera e propria scuola del Barocco. Lico ha ricevuto i complimenti dei relatori e gli applausi della platea per l’intuizione e per l’originalità della proposta che si pone in linea con la storia del luogo, il suo contesto urbano, le sue forme d’arte e contro la museificazione. L’arte, dunque, come forma di comunicazione e coesione sociale, ricchezza, bellezza, originalità, identità, opportunità. Il tema del convegno (Capire il passato per recuperare il presente) ha fornito spunti importanti di dibattito e confronto sulla necessità di approfondire lo studio sul patrimonio artistico locale, sulla sua conservazione e fruizione, sulla implementazione di programmi fra tradizione e innovazione, sulla stessa capacità di intercettare l’attenzione dei cittadini, soprattutto delle nuove generazioni. Organizzato dall’Associazione Montoro in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Rogliano, il Simposio ha ricevuto il prestigioso sostegno istituzionale della Regione Calabria e del Mibact.

Gaspare Stumpo

Data: 08 settembre 2018.

 

GLI SCULTORI 

Francesco ARABIA
Enzo CONFORTI
Michele CONSALVO
Rosa CONSALVO
Pietro DESCISCIOLO
Nicola DI DOMENICO
Amatore DITULLIO
Gabriele FERRARI
Maria FRESNEDA GUITIERREZ
Ferdinando GATTO
Antonio JURADO
Salvatore LIGOTTI
Giuseppe MINIACI
Salvatore STRANIERI
Diana VILLASENOR

Direttore artistico: arch. Amedeo LICO

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