Amministrative 2019, cresce l’interesse nei centri della Valle del Savuto chiamati alle urne per il rinnovo dei Consigli comunali

CRESCE l’interesse sulle elezioni comunali nei maggiori centri della Valle del Savuto che hanno scadenze più o meno imminenti, si analizzano scelte e strategie delle maggiori forze politiche – vedi PD e Forza Italia, la new entry Lega di Salvini e i sempre più presenti 5 Stelle – partiti che andranno ad influenzare liste civiche per “civici consensi” – si cerca di carpire eventuali riconferme alle leadership dei raggruppamenti o cambi di passo, ingressi e uscite di consiglieri arenati e pronti alla non ricandidatura.

Il 2019 vedrà ai nastri di partenza i Comuni di Santo Stefano e Parenti guardando alle realtà che confinano con la città di Rogliano; per quest’ultimo insieme a Mangone elezioni nel 2020, mentre per Marzi e Belsito occorre ancora un po’ di tempo – tranne qualche stravolgimento ad oggi non prevedibile. Si attendono le decisioni dei sindaci in carica, Deposito e Nicoletti; al momento nessuna delle due prime cittadine lascia trapelare indiscrezioni sul loro futuro politico, nel frattempo si rendono firmatarie del documento di ricandidatura del governatore Oliverio insieme ad altri colleghi sindaci.

Deposito e Nicoletti si sono viste – non molto tempo addietro – al fianco della consigliera regionale di parità, Tonia Stumpo per presentare alla stampa locale il disegno di legge sulla doppia preferenza di genere.

La proposta – che sta incontrando tantissimi consensi nei vari incontri promossi in tutta la regione – è ancora in attesa di alte decisioni del Consiglio Regionale che la renda legge; Stumpo dal suo canto chiede con forza il “voto palese” cosi da dimostrare chi intende veramente dare alla Regione Calabria uno strumento elettorale senza alcun vincolo ed attenuante alla scelta tra uomo e donna.

Nel contempo il Partito Democratico calabrese dedica attenzione al territorio del Savuto con la Festa de l’Unita regionale prevista appunto a Rogliano dall’ 11 al 13 ottobre 2018. Per l’occasione si preannuncia un parterre di tutto rispetto con esponenti nazionali e calabresi compreso il governatore Oliverio. Il centrodestra locale, in attesa di movimenti più precisi, non riesce a definire uomini e strategie tranne una prima timida, comparsa di “Noi con Santo Stefano” dove rimane ancora anonima la maternità lasciando al toto scommesse il leader che dovrebbe traghettare il raggruppamento civico alle urne.

Di certo chi sceglierà di fare politica sul territorio non potrà fare a meno di affrontare, argomentare e proporre progetti – analisi traducibili in fatti concreti su tanti temi che il territorio attende con risposte tangibili – meno spot – questioni non più rimandabili a future amministrazioni – “inciampando” sulla solita banale scusa del ritardo dovuto ai predecessori o agli avi di chissà quale era politica.

Ancora in evidenza, quindi, temi che riguardano presidio ospedaliero Santa Barbara, trasporti e viabilità, scuole più sicure, tasse e servizi al cittadino e, Unione dei Comuni, ad oggi presentata come ultima speranza di sopravvivenza per le nostre Comunità, per garantire un paese più vivibile e meno dipendente dalla città.

Non ultimo per ordine d’importanza, idee chiare sulla scommessa del futuro: “il turismo”.  Se realmente si ritiene il Savuto scrigno di tanti piccoli tesori tutti da rispolverare, valorizzare con attenta promozione, ricaduta importante sul livello occupazionale e ripopolamento dei centri storici.

Massimiliano Crimi

Data: 03 ottobre 2018.

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