Le Pullicinelle di Marzi, un successo senza tempo *

di Gaspare STUMPO *

STORIA, folklore, leggenda. Si e’ ripetuta anche quest’anno con successo la sfilata delle “Pullicinelle” – evento che si tiene ad ottobre, il giorno che precede la festa in onore di Maria Santissima del Rosario. Evento, quest’ultimo, molto caro alla Comunità di Marzi, grazioso borgo della Valle del Savuto. I giganti processionali hanno attraversato il centro storico prima di essere bruciati in piazza Gaspare del Fosso, uno dei luoghi più antichi del piccolo centro dell’entroterra Cosentino. I fantocci, ricordiamo, raffigurano un cavallo e una regina. Vengono portati a spasso da due “abballatori” – seguiti da centinaia di persone festanti – al ritmo assordante di grossi tamburi. La manifestazione prevede pure lo spettacolo pirotecnico del cosiddetto “Cavallo di fuoco” – un terzo fantoccio “esibito” nell’anfiteatro comunale a cura di Carmine Perri e Angelo Lanzino. La tradizione delle “Pullicinelle” – la loro realizzazione si tramanda di padre in figlio. Si tratta di veri e propri laboratori che le maestranze locali aprono alla fruizione di appassionati e studenti con l’obiettivo di far conoscere un avvenimento il cui “abbrivio” si perde nella notte dei tempi. Il programma della manifestazione 2018, che ha previsto anche il lancio di una mongolfiera di carta decorata, è stato organizzato dal gruppo di promozione culturale “Marziamo”.

*Direttore responsabile www.savutoweb.it gasparemichelestumpo@pecgiornalisti.it )

Data: 01 novembre 2018.

Fonte: ‘Parola di Vita’.

 

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