Ricordato Stefano Guarascio. Al giovane santostefanese sarà’ intitolato un viadotto della strada 280

“NON c’è lavoro senza sicurezza e la sicurezza dev’essere nel lavoro e per il lavoro”. Lo ha ribadito il presidente della provincia di Catanzaro, Vincenzo Bruno, a conclusione del convegno organizzato per ricordare la figura di Stefano Guarascio, il giovane di Santo Stefano di Rogliano venuto a mancare in circostanze tragiche il 25 febbraio 2011. Proprio a Guarascio, su iniziativa dello stesso Bruno, verrà intitolato il viadotto costruito sulla strada 280 “Case Grimaldi, Germaneto, Catanzaro Lido” che collega la Statale 106 con la trasversale dei Due Mari. Lo stesso, ricordiamo, sul quale stava lavorando lo sventurato operaio santostefanese morto all’età di ventiquattro anni. La discussione si è arricchita degli interventi del sindaco Lucia Nicoletti, del professor Eugenio Maria Gallo, del responsabile del CsV di Catanzaro, Luigi Cuomo, del presidente dell’associazione “Stefanos” Renzo Perri, del giornalista Pasquale Taverna e di Valentina Guarascio che ha parlato a nome della famiglia e della associazione nata nel ricordo di Stefano.

Gaspare Stumpo

Data: 10 novembre 2018.

Fonte: ‘Parola di Vita’.

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