“Risorse e deroghe per completare il percorso di stabilizzazione lavorativa degli ex Lsu-Lpu calabresi”. Incontro in Prefettura di Catanzaro

“IL PERCORSO positivo concretizzato negli ultimi mesi con la stabilizzazione di circa 300 tra lavoratori socialmente utili e lavoratori di pubblica utilità dimostra, in maniera tangibile, l’impegno profuso dalla Regione Calabria nella definizione di una delicata questione come quella che interessa un bacino di precariato storico e la chiara volontà di procedere alla stabilizzazione. Si parla prima di tutto di persone, con le proprie storie e difficoltà alle spalle, e nello stesso tempo di lavoratori impegnati negli Enti locali che da anni garantiscono servizi altrimenti a rischio erogazione”.

È quanto l’assessore regionale al Lavoro, Angela Robbe, ha voluto rimarcare partecipando alla riunione tenuta questa mattina nella sede della Prefettura di Catanzaro, a margine della manifestazione regionale di Lpu-Lsu nel Capoluogo di regione. La Regione Calabria aveva già sentito il Prefetto di Catanzaro e inviato una scheda tecnica sul tema, in cui sono state esplicate nel dettaglio le attività relative alla delicata questione poste in essere dall’assessorato al Lavoro e dalla presidenza.

Al tavolo della Prefettura la Robbe ha ribadito che “il percorso, fortemente voluto ed avviato dal presidente Oliverio nel 2015, non va interrotto. A questo scopo è necessario continuare a garantire nel bilancio dello Stato le risorse (50 mln di euro) già destinate negli passati a partire dal 2015. Occorre altresì provvedere a proroghe e deroghe ai fini di agevolare il percorso di stabilizzazione entro i prossimi tre anni. L’obiettivo della Regione è mettere in sicurezza i 4.500 lavoratori interessati, e nello stesso tempo gli Enti locali che così potranno continuare a fruire dell’operato di Lpu ed Lsu e quindi garantire servizi fondamentali per le comunità amministrate. Quindi, non solo è necessario mandare avanti le procedure di stabilizzazione ma anche mettere gli Enti locali nelle condizioni di perseguire questo obiettivo”. L’assessore Robbe ha poi evidenziato la necessità “di capitalizzare i risultati fin qui raggiunti integrando le risorse ottenute con la firma della convenzione (21 mln di euro) con le ulteriori risorse nazionali (29 mln di euro) per non disperdere quanto fatto fino a questo momento”.

In questo senso la Regione aveva già avviato le interlocuzioni di competenza con la lettera inoltrata ai Ministeri della Funzione pubblica, del Lavoro e degli Affari regionali, siglata dal presidente della Regione e dall’assessore al Lavoro, in cui si riportavano puntualmente le richieste in ordine ad aumento delle risorse, deroghe e proroghe. Nei mesi scorsi l’assessore Robbe ha incontrato più volte i dirigenti e i rappresentanti del Ministero del Lavoro e oggi sostiene, unitariamente ai sindacati, ai sindaci e soprattutto ai lavoratori, queste richieste che sono state sintetizzate emendamento presentato da alcuni parlamentari e già condiviso preventivamente con la Regione.

“Naturalmente – ha sottolineato inoltre la Robbe durante l’incontro – per rafforzare questa richiesta e dimostrare che la fase delle stabilizzazioni effettivamente si è avviata e sarebbe un peccato interromperla, ci sono proprio le stabilizzazioni di circa trecento lavoratori che si stanno concretizzando in queste ore. Per questo motivo – ha concluso – è necessario non interrompere il percorso avviato e già segnato da evoluzioni positive, supportato da atti concreti come l’accoglimento dell’emendamento che già precedentemente avevamo posto con il presidente Oliverio”.

Data: 16 novemnre 2018.

Fonte: Regione Calabria.

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