Marzi. Comune sanzionato, il sindaco ricorre al Tar. Ma il gruppo di minoranza polemizza: “potrebbero pagare i cittadini”

IL GRUPPO di minoranza “Marzi un Comune per tutti” – al margine dell’ultimo Consiglio comunale – ha inteso palesare dissenso verso la condotta amministrativa della compagine di maggioranza guidata dal sindaco Rodolfo Aiello. Cio’, considerata la sanzione pecuniaria del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali sul rispetto del pareggio di Bilancio dove il Comune di Marzi risulta tra i venticinque Enti sanzionati, il secondo per la provincia di Cosenza. Nella nota, Garofalo Tiziana e Tucci Erina Eulalia, consiglieri di minoranza “richiamano l’attenzione e si ritengono preoccupate per la sanzione di 131.000,00 euro inflitta dal Ministero dell’Interno e relativa al mancato rispetto degli equilibri di Bilancio 2017 del Comune di Marzi”. Durante il Consiglio, lo stesso sindaco ha informato di aver dato incarico al legale per il ricorso al Tar.  Ancora sull’argomento il gruppo di minoranza: “sanzione che qualora, il ricorso al Tar, dovesse avere un esito negativo, significherebbe per l’Ente, anzi per i cittadini di Marzi, una riduzione delle risorse spettanti a titolo di Fondo solidarietà comunale. Questo è uno dei tanti problemi amministrativi che attanaglia la compagine Aiello, che fa dei ricorsi in giudizio l’unico strumento di quella che viene definita amministrazione oculata.” “Far ricorso per una mancata osservanza di regole basilari che lo stato impone per una corretta gestione del casa comunale – ricordano al sindaco i consiglieri Garofalo e Tucci – ha sempre un costo che dovrà essere onorato e a farlo saranno sempre gli inermi cittadini”.

Massimiliano Crimi

Data: 18 novembre 2018.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com