Nuovo tratto per la Coraci-Marcellinara ma ancora “silenzio” sulla Piano Lago – Medio Savuto. Speranze perdute?

UN NUOVO tratto della superstrada a scorrimento veloce “Coraci-Marcellinara” sarà realizzato al confine tra la provincia di Cosenza e quella di Catanzaro, più precisamente nella zona compresa tra il Bivio Coraci e Borboruso-Soveria Mannelli, nel Reventino. La notizia era stata anticipata dal presidente della provincia di Catanzaro, Vincenzo Bruno, durante i lavori del convegno “Sicurezza e Lavoro” organizzato a Santo Stefano di Rogliano. Parlando della vicenda relativa al tronco ricadente nel territorio di sua competenza, Bruno aveva parlato delle difficoltà (anche burocratiche) legate alla costruzione dell’arteria “gemella” afferente alla “Piano Lago – Medio Savuto” e della possibilità di completare il progetto per garantire un primo collegamento nei pressi dell’Autostrada del Mediterraneo. Ci sarebbe dunque la volontà ma ci sarebbero anche i fondi da destinare alla prosecuzione dell’opera. Fino al territorio di Altilia? Oppure fino all’area di Piano Lago, considerato il fatto che la ripresa del tracciato cosentino è in programma nel Piano Regionale dei Trasporti? Decisamente più problematica, infatti, è risultata negli anni la vertenza della strada del Savuto della quale sono stati implementati pochi chilometri a margine dei centri abitati di Santo Stefano, Rogliano, Marzi e Carpanzano oggi, purtroppo, contraddistinti (nella foto) da criticità strutturali, forme di dissesto, situazioni grave impatto ambientale e discariche abusive di rifiuti. La “Piano Lago Medio Savuto” e la “Coraci Marcellinara” furono pensate ed avviate, ricordiamo, con l’intenzione di “unire” le periferie di Cosenza e di Catanzaro, favorendo la mobilità fra la pre Sila cosentina e la fascia ionica catanzarese.

Gaspare Stumpo

Data: 24 novembre 2018.

Fonte: ‘Parola di Vita’.

 

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